L'Accademia della Crusca ha nominato ieri 15 nuovi accademici, tra cui un'ordinaria, 11 corrispondenti italiani e 3 corrispondenti estere.
Accademica ordinaria è stata nominata Valeria Della Valle, accademici corrispondenti italiani Alvise Andreose, Roberta Cella, Sergio Lubello, Giuseppe Marrani, Andrea Mazzucchi, Francesco Montuori, Alessandro Parenti, Massimo Prada, Raffaella Setti, Cecilia Robustelli e Fabio Rossi. Nominate poi accademiche corrispondenti estere Éva Buchi, Rita Marnoto e Snežana Milinković.
Il corpo accademico della Crusca, si spiega, risulta ora composto da 114 accademici suddivisi in 3 classi: 48 ordinari e gli accademici corrispondenti suddivisi in 29 italiani e 37 esteri, oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accademico ad honorem.
"Il corpo accademico non è mai stato così ampio: con queste nomine si rafforzano ambiti di studio propri dell'Accademia, ma si aprono anche nuove prospettive di ricerca. Con gli 11 nuovi corrispondenti italiani entrano nuove forze più giovani (tra cui tre studiose), il che è importante anche in prospettiva, mentre con le nomine di tre nuove corrispondenti estere la Crusca è ora rappresentata anche in paesi come il Portogallo e la Serbia, ed è più presente in Francia; anche la nomina di una ordinaria rafforza il peso della componente femminile", ha dichiarato il presidente dell'Accademia Paolo D'Achille.
Accademica ordinaria è stata nominata Valeria Della Valle, accademici corrispondenti italiani Alvise Andreose, Roberta Cella, Sergio Lubello, Giuseppe Marrani, Andrea Mazzucchi, Francesco Montuori, Alessandro Parenti, Massimo Prada, Raffaella Setti, Cecilia Robustelli e Fabio Rossi. Nominate poi accademiche corrispondenti estere Éva Buchi, Rita Marnoto e Snežana Milinković.
Il corpo accademico della Crusca, si spiega, risulta ora composto da 114 accademici suddivisi in 3 classi: 48 ordinari e gli accademici corrispondenti suddivisi in 29 italiani e 37 esteri, oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accademico ad honorem.
"Il corpo accademico non è mai stato così ampio: con queste nomine si rafforzano ambiti di studio propri dell'Accademia, ma si aprono anche nuove prospettive di ricerca. Con gli 11 nuovi corrispondenti italiani entrano nuove forze più giovani (tra cui tre studiose), il che è importante anche in prospettiva, mentre con le nomine di tre nuove corrispondenti estere la Crusca è ora rappresentata anche in paesi come il Portogallo e la Serbia, ed è più presente in Francia; anche la nomina di una ordinaria rafforza il peso della componente femminile", ha dichiarato il presidente dell'Accademia Paolo D'Achille.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














