"Noi stiamo per lanciare, entro marzo 2026, la modalità universale di raccolta di olio esausto" nei 65 Comuni gestiti da Plures, "lo andremo a prendere a casa. Noi immaginiamo un sistema di consegna gratuita di contenitori: l'utente prenota il momento in cui lasciar fuori il contenitore, l'operatore arriva e lo porta via". Lo ha dichiarato il presidente di Plures Lorenzo Perra, intervenendo nella commissione controllo di Palazzo Vecchio, presieduta da Paolo Bambagioni (lista Schmidt).
Perra ha spiegato che l'olio esausto "è stato abbastanza ignorato dai gestori dell'igiene ambientale. Tale olio da una parte è un problema ambientale, dall'altra è un potenziale ricavo economico perché può essere carburante".
Perra ha spiegato che l'olio esausto "è stato abbastanza ignorato dai gestori dell'igiene ambientale. Tale olio da una parte è un problema ambientale, dall'altra è un potenziale ricavo economico perché può essere carburante".
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