Il violoncellista Mario Brunello e il violinista Sergej Krylov insieme ai musicisti dell'Orchestra Giovanile Italiana della Scuola di Musica di Fiesole suoneranno come L'Orchestra del Mare utilizzando strumenti musicali realizzati dai detenuti del carcere di Milano-Opera con legni dei barconi dei migranti, nell'ambito di un progetto chiamato Metamorfosi della Fondazione Casa dello spirito e delle arti. Il concerto è in programma il 14 dicembre, alle 20, al Teatro del Maggio musicale fiorentino.
Già andato in scena al Teatro della Scala di Milano, il concerto arriva ora nel capoluogo toscano grazie alla Fondazione Cr Firenze, che ha sposato il progetto. Il ricavato della serata andrà a sostegno del progetto Metamorfosi aiutando a finanziare non solo i laboratori di liuteria nelle carceri di Opera e Secondigliano, ma anche quelli di Rebibbia e Monza, dove con i legni delle barche vengono realizzati anche oggetti di carattere sacro, come i rosari. Il programma della serata prevede il "Concerto per 2 violini in re minore" di Johann Sebastian Bach; Campanella, estratto dal "Concerto per violino e orchestra n. 2" di Niccolò Paganini; Adios Nonino di Astor Piazzolla e Violoncello vibrez! di Giovanni Sollima. Nell'occasione, ai maestri Brunello e Krylov saranno donati - dalle stesse persone detenute coinvolte nel lavoro di costruzione degli strumenti musicali - un violoncello e un violino costruiti nella liuteria del carcere di Milano-Opera. I due artisti diventeranno dunque "ambasciatori" di questa iniziativa.
"Sostenere l'Orchestra del Mare significa dare valore a un progetto che unisce arte, impegno civile e un'idea concreta di riscatto - afferma Bernabò Bocca, presidente di Fondazione Cr Firenze -. Come Fondazione Cr Firenze abbiamo scelto convintamente di essere al fianco di Metamorfosi perché incarna lo spirito di una comunità che non si volta dall'altra parte e che crede nella forza generativa della cultura. Il concerto al Maggio è un'occasione speciale alla quale ci auguriamo partecipino in tanti sostenendo così un percorso che restituisce dignità e futuro".
Già andato in scena al Teatro della Scala di Milano, il concerto arriva ora nel capoluogo toscano grazie alla Fondazione Cr Firenze, che ha sposato il progetto. Il ricavato della serata andrà a sostegno del progetto Metamorfosi aiutando a finanziare non solo i laboratori di liuteria nelle carceri di Opera e Secondigliano, ma anche quelli di Rebibbia e Monza, dove con i legni delle barche vengono realizzati anche oggetti di carattere sacro, come i rosari. Il programma della serata prevede il "Concerto per 2 violini in re minore" di Johann Sebastian Bach; Campanella, estratto dal "Concerto per violino e orchestra n. 2" di Niccolò Paganini; Adios Nonino di Astor Piazzolla e Violoncello vibrez! di Giovanni Sollima. Nell'occasione, ai maestri Brunello e Krylov saranno donati - dalle stesse persone detenute coinvolte nel lavoro di costruzione degli strumenti musicali - un violoncello e un violino costruiti nella liuteria del carcere di Milano-Opera. I due artisti diventeranno dunque "ambasciatori" di questa iniziativa.
"Sostenere l'Orchestra del Mare significa dare valore a un progetto che unisce arte, impegno civile e un'idea concreta di riscatto - afferma Bernabò Bocca, presidente di Fondazione Cr Firenze -. Come Fondazione Cr Firenze abbiamo scelto convintamente di essere al fianco di Metamorfosi perché incarna lo spirito di una comunità che non si volta dall'altra parte e che crede nella forza generativa della cultura. Il concerto al Maggio è un'occasione speciale alla quale ci auguriamo partecipino in tanti sostenendo così un percorso che restituisce dignità e futuro".
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