"I tre tempi disputati oggi sono serviti per vedere tante cose e dare minutaggio a chi non ne aveva tanto. Questa è stata una preparazione particolare visto che tanti giocatori sono arrivati un po' alla spicciolata. Ho avuto buone indicazioni, ci tengo a fare i complimenti ai ragazzi perché è un
mese che siamo insieme e sono stati impeccabili, esemplari, si sono fatti trovare pronti, hanno sudato, faticato, i carichi di lavoro sono stati altissimi e sono stati dei grandi professionisti. Hanno chiuso un ritiro estivo positivo". Così il tecnico viola, Raffaele Palladino, al termine dell'amichevole di
questo pomeriggio a Friburgo, terminata 2-2 dopo tre tempi da 45 minuti.
"Ci sono degli aspetti da migliorare, la squadra è ancora in costruzione, sappiamo che ci mancano un po' di cose, siamo in attesa della fine del mercato però chi è qui ha fatto vedere tante cose positive - ha aggiunto Palladino -. Il calciomercato purtroppo fa parte del nostro lavoro, sarebbe meglio se finisse
prima dell'inizio del campionato ma non sono io a decidere certe cose, sono dinamiche che bisogna accettare. Noi siamo speranzosi che le cose che mancano arrivino il prima possibile ma la cosa importante è che si continui a lavorare sulle cose che dobbiamo migliorare, rinforzando gli aspetti positivi".
"Sono sicuro che sarà un finale di agosto difficile perché ci sono cinque partite in quindici giorni ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti", ha spiegato Palladino che ha respinto le critiche sulle difficoltà difensive della sua squadra, nonostante le due reti prese oggi in amichevole dal Friburgo. "Al di là dei due gol subiti che vengono da calci piazzato con un rigore inesistente e l'arbitro che è stato fin troppo generoso, la partita va considerata in particolare nei primi 90' che sono stati positivi con cose fatte bene e nella maniera giusta - ha evidenziato Palladino -. Da dietro possiamo costruire meglio, ci sono stati errori di scelta, davanti stiamo facendo bene, possiamo essere più incisivi però l'importante è costruire e creare tante azioni da gol".
Dal 1' in campo questo pomeriggio contro il Friburgo anche Sofyan Amrabat. "Con lui è nato un grande rapporto in questi giorni perché lo conoscevo come calciatore ma non come uomo - ha spiegato il tecnico viola parlando del centrocampista marocchino -. E' un grande uomo, mi ha dato disponibilità in questo periodo nonostante tutte le voci di mercato che lo riguardano, però è un grande professionista, l'ho buttato dentro e ha fatto una grand prova. Sulle dinamiche di mercato vediamo quello che succederà però fin quando Amrabat è con noi io sono felice di averlo e sarei felice di allenarlo per tutto l'anno".
Infine parlando dell'ultimo acquisto in casa viola, David De Gea, Palladino ha concluso: "La sua carriera parla per lui, è un portiere di caratura internazionale, ci porta esperienza e grande personalità nello spogliatoio, si è messo subito a disposizione, è rimasto a Firenze ad allenarsi, da lunedì lavorerò con lui, ci vorrà del tempo per metterlo in condizione perché viene da un anno di inattività ma sappiamo che sarà un giocatore molto importante per noi".
mese che siamo insieme e sono stati impeccabili, esemplari, si sono fatti trovare pronti, hanno sudato, faticato, i carichi di lavoro sono stati altissimi e sono stati dei grandi professionisti. Hanno chiuso un ritiro estivo positivo". Così il tecnico viola, Raffaele Palladino, al termine dell'amichevole di
questo pomeriggio a Friburgo, terminata 2-2 dopo tre tempi da 45 minuti.
"Ci sono degli aspetti da migliorare, la squadra è ancora in costruzione, sappiamo che ci mancano un po' di cose, siamo in attesa della fine del mercato però chi è qui ha fatto vedere tante cose positive - ha aggiunto Palladino -. Il calciomercato purtroppo fa parte del nostro lavoro, sarebbe meglio se finisse
prima dell'inizio del campionato ma non sono io a decidere certe cose, sono dinamiche che bisogna accettare. Noi siamo speranzosi che le cose che mancano arrivino il prima possibile ma la cosa importante è che si continui a lavorare sulle cose che dobbiamo migliorare, rinforzando gli aspetti positivi".
"Sono sicuro che sarà un finale di agosto difficile perché ci sono cinque partite in quindici giorni ma sono sicuro che ci faremo trovare pronti", ha spiegato Palladino che ha respinto le critiche sulle difficoltà difensive della sua squadra, nonostante le due reti prese oggi in amichevole dal Friburgo. "Al di là dei due gol subiti che vengono da calci piazzato con un rigore inesistente e l'arbitro che è stato fin troppo generoso, la partita va considerata in particolare nei primi 90' che sono stati positivi con cose fatte bene e nella maniera giusta - ha evidenziato Palladino -. Da dietro possiamo costruire meglio, ci sono stati errori di scelta, davanti stiamo facendo bene, possiamo essere più incisivi però l'importante è costruire e creare tante azioni da gol".
Dal 1' in campo questo pomeriggio contro il Friburgo anche Sofyan Amrabat. "Con lui è nato un grande rapporto in questi giorni perché lo conoscevo come calciatore ma non come uomo - ha spiegato il tecnico viola parlando del centrocampista marocchino -. E' un grande uomo, mi ha dato disponibilità in questo periodo nonostante tutte le voci di mercato che lo riguardano, però è un grande professionista, l'ho buttato dentro e ha fatto una grand prova. Sulle dinamiche di mercato vediamo quello che succederà però fin quando Amrabat è con noi io sono felice di averlo e sarei felice di allenarlo per tutto l'anno".
Infine parlando dell'ultimo acquisto in casa viola, David De Gea, Palladino ha concluso: "La sua carriera parla per lui, è un portiere di caratura internazionale, ci porta esperienza e grande personalità nello spogliatoio, si è messo subito a disposizione, è rimasto a Firenze ad allenarsi, da lunedì lavorerò con lui, ci vorrà del tempo per metterlo in condizione perché viene da un anno di inattività ma sappiamo che sarà un giocatore molto importante per noi".
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