Nel 1922 tentò di fermare la Marcia su Roma: lo ricorderà il Comune di Poggio a Caiano il 4 settembre

In Toscana alcune iniziative ricorderanno il ministro dell'Interno Paolino Taddei (1860-1925) che nel 1922, membro del governo Facta II tentò di bloccare la Marcia fascista su Roma. Lo farà il paese di Poggio a Caiano, in provincia di Prato, dove Taddei era nato, nel giorno della Liberazione del comune da parte degli Alleati il 4 settembre 1944.
      
Giolittiano, prefetto in città importanti, fu nominato senatore nel 1920. Nell'ottobre 1922 predispose un piano per bloccare il tentativo eversivo dei fascisti con una dichiarazione, già preannunciata alle prefetture di tutta Italia, di messa in stato d'assedio e arresti dei fascisti come sovversivi dell'ordine istituzionale. Il documento era già stato visionato dal re Vittorio Emanuele III con una sorta di approvazione preventiva. Ma lo stesso re, per motivazioni non ancora del tutto chiarite dagli storici, all'ultimo momento si rifiutò di firmare l'atto. Poi Paolino Taddei morì il 15 ottobre 1925 e da allora riposa, non sufficientemente ricordato nel suo geto di lealtà alle istituzioni, nel cimitero della Misericordia a Pistoia.

      
Ora l'associazione Diapason organizza un momento di riflessione pubblica il 4 settembre (ore 21,15) nei locali dell'Auser intitolato 'Paolino Taddei un uomo contro il fascismo' con intervento della storica Michela Ponzani, storica e divulgatrice.
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