"La Fiorentina ha parlato dei diritti televisivi: alla Juventus danno 75 milioni, alla Fiorentina 25-30 milioni"

Il Senatore per Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi, presente all'incontro sulle "Prospettive di riforma del calcio italiano", è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno: "Sullo stadio Franchi? È ovvio che in questa sede parliamo di riforma del calcio; quello degli stadi è un problema che riguarda tutta Italia, dal Bologna al Milan. Le scelte urbanistiche sono spesso complesse e pochi riescono a costruire un nuovo stadio. Serve togliere responsabilità ai sindaci, soprattutto in vista dell'Europeo 2032. Sul Franchi, Ferrari ha parlato in maniera chiara. È un caso unico nel panorama nazionale, dove la società non è d'accordo con l'amministrazione. Non so come finirà, ma chi vincerà il ballottaggio avrà una responsabilità molto importante e difficile da gestire, qualunque sia la decisione finale. Una cosa è certa: a Firenze ci sarà un mezzo stadio. La Fiorentina ha parlato di perdite di milioni di euro. Qualora la Fiorentina avesse un ripensamento, sarà difficile modificare la procedura essendo pubblica. Le norme non lo consentono facilmente. È una situazione abbastanza complicata". 


"Legge sugli stadi? Sarebbe necessaria, ma mancano i fondi per gli interventi. Non mancano solo gli stadi, ma tutti gli impianti sportivi. Il calcio è un'industria importante, ma non si può sempre dare soldi solo al calcio. La Fiorentina ha parlato dei diritti televisivi: alla Juventus danno 75 milioni, alla Fiorentina 25-30 milioni. Già uscire da questa disparità sarebbe importante. Sarebbe bello inserire dei parametri per chi ha i bilanci in ordine, rispetto a chi fa debiti e vince. L'Atalanta e il Bologna dimostrano che si possono ottenere risultati senza avere i conti in rosso. In questo modo, le società potrebbero investire in strutture che rimangono ai tifosi e all'Italia. Se invece di una pacca sulle spalle si desse la possibilità di avere più soldi e risorse, o di penalizzare le altre squadre, forse ci sarebbe un comportamento diverso. Chi rispetta le regole deve essere premiato". Conclude Marcheschi. 

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies