Mentre avanzano i cantieri per la riqualificazione dello stadio, resta incerta la sorte del maxi parcheggio da 3.000 posti in via Campo d’Arrigo. Residenti e tifosi attendono risposte

A Firenze proseguono i lavori per il restyling dello stadio Franchi, sostenuti dal rifinanziamento di 55 milioni di euro, ma rimane in sospeso il destino del parcheggio da 3.000 posti previsto lungo via Campo d’Arrigo, nell’area ferroviaria ora occupata dal cantiere dell’Alta Velocità.

Come riporta stamani il Corriere Fiorentino, il presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, e la consigliera Cecilia Del Re ribadiscono l’importanza dell’opera, fondamentale per ridurre la sosta selvaggia durante eventi sportivi e concerti, e garantire la piena accessibilità al futuro impianto.

Nel 2022 si pensava che il parcheggio viaggiasse di pari passo con i lavori dello stadio e si concludesse entro il 2026, ma oggi il tema è sparito dal dibattito politico. L’unica conferma arriva dal Comune, che assicura la presenza del progetto nel tavolo delle opere complementari all’Alta Velocità, anche se Ferrovie parla di “fase interlocutoria”.

Intanto, la realizzazione della tramvia Libertà–Rovezzano entro il 2029 appare più concreta, mentre i residenti del Campo di Marte restano in attesa di soluzioni concrete per la mobilità e la vivibilità del quartiere.

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