Dopo la pausa estiva riparte la programmazione lirica del Teatro del Maggio musicale fiorentino, e lo fa con Les pêcheurs de perles di Georges Bizet, in programma domani e nuovamente il 19, 21 e 23 settembre.
Alla guida di coro e orchestra della Sala Grande del Teatro ci sarà il maestro Jérémie Rhorer, l'allestimento è opera di Wim Winders, le scene sono di David Regher, i costumi portano la firma di Montserrat Casanova.
Lorenzo Fratini è maestro del Coro, Hasmik Torosyan interpreta Léila, Javier Camarena Nadir, Lucas Meachem Zurga e Huingang Liu sarà Nourabad.
Sul podio della Sala Grande del Teatro, alla guida dell'Orchestra e del Coro del Maggio, il maestro Jérémie Rhorer; l'allestimento, ripreso in quest'occasione da Derek Gimpel, è firmato da Wim Winders, la cui regia di un'opera è portata in scena per la prima volta in assoluto in Italia. Le scene sono di David Regehr; i costumi di Montserrat Casanova. Il maestro del Coro è Lorenzo Fratini mentre il cast vocale è formato da Hasmik Torosyan (Léila), Javier Camarena (Nadir); Lucas Meachem (Zurga) e Huigang Liu (Nourabad).
Rhorer, per la prima volta in scena al Maggio, ha ricordato di aver "diretto con poca frequenza le opere di Bizet; invece ho affrontato con maggior frequenza la musica sinfonica di Bizet, motivo per cui sono molto felice di questo mio primo incontro con Les pêcheurs. Negli ultimi anni inoltre ho cominciato a concentrare il mio interesse sui rapporti, peraltro sottostimati, tra la musica italiana e la musica francese. Venendo proprio ai Pescatori di perle un interrogativo assai stimolante che nasce dall'ascolto di quest'opera è il verificare fino a che punto Puccini la conoscesse e l'abbia utilizzata come modello in alcune sue opere".
Alla guida di coro e orchestra della Sala Grande del Teatro ci sarà il maestro Jérémie Rhorer, l'allestimento è opera di Wim Winders, le scene sono di David Regher, i costumi portano la firma di Montserrat Casanova.
Lorenzo Fratini è maestro del Coro, Hasmik Torosyan interpreta Léila, Javier Camarena Nadir, Lucas Meachem Zurga e Huingang Liu sarà Nourabad.
Sul podio della Sala Grande del Teatro, alla guida dell'Orchestra e del Coro del Maggio, il maestro Jérémie Rhorer; l'allestimento, ripreso in quest'occasione da Derek Gimpel, è firmato da Wim Winders, la cui regia di un'opera è portata in scena per la prima volta in assoluto in Italia. Le scene sono di David Regehr; i costumi di Montserrat Casanova. Il maestro del Coro è Lorenzo Fratini mentre il cast vocale è formato da Hasmik Torosyan (Léila), Javier Camarena (Nadir); Lucas Meachem (Zurga) e Huigang Liu (Nourabad).
Rhorer, per la prima volta in scena al Maggio, ha ricordato di aver "diretto con poca frequenza le opere di Bizet; invece ho affrontato con maggior frequenza la musica sinfonica di Bizet, motivo per cui sono molto felice di questo mio primo incontro con Les pêcheurs. Negli ultimi anni inoltre ho cominciato a concentrare il mio interesse sui rapporti, peraltro sottostimati, tra la musica italiana e la musica francese. Venendo proprio ai Pescatori di perle un interrogativo assai stimolante che nasce dall'ascolto di quest'opera è il verificare fino a che punto Puccini la conoscesse e l'abbia utilizzata come modello in alcune sue opere".
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