In corso l'udienza preliminare sulle spese 'pazze' dell'ex soprintendente

Il ministero della Cultura e la Fondazione del Teatro del Maggio musicale di Firenze hanno chiesto di costituirsi parte civile nell'udienza preliminare sul procedimento per le spese dell'ex sovrintendente dello stesso Maggio fiorentino, Alexander Pereira, accusato di peculato e malversazione. La decisione toccherà al gup Angela Fantechi

Il difensore, avvocato Sigfrido Fenyes, ha chiesto il rinvio dell'udienza per acquisire documenti e preparare una consulenza tecnica sulla presunta malversazione. Una volta depositata l'attività difensiva, valuterà se chiedere il rito abbreviato. L'udienza preliminare è stata aggiornata al prossimo 31 ottobre

La pm Christine von Borries contesta a Pereira non solo il peculato per le spese sostenute a carico della Fondazione del Maggio, tra cui i viaggi e il trasloco dalla sua abitazione di Milano a San Casciano Val di Pesa, senza che fossero previste dal contratto, ma anche il reato di malversazione per aver utilizzato, in maniera impropria, i 35 milioni messi a disposizione dal Fondo governativo per la ripatrimonializzazione degli enti lirici - sinfonici. Con quei soldi, secondo l'accusa, l'ex sovrintendente avrebbe pagato stipendi e imposte,, anziché destinarli correttamente al rafforzamento del patrimonio della Fondazione. 
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