Con una nota diramata poco dopo il cda di lunedì pomeriggio la Fondazione Teatro della Toscana ha sostanzialmente congedato l’attuale direttore generale Marco Giorgetti, annunciando che nei prossimi giorni si procederà alla “definizione della conclusione dell’accordo”.
Tuttavia, scrive questa mattina La Nazione, tra il dire e il fare c’è di mezzo la buonuscita per Giorgetti, dato che l’attuale direttore generale avrebbe ancora un contratto piuttosto lungo.
E, scrive il quotidiano, già lunedì, nel corso dell’incontro con l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Bettarini, Giorgetti avrebbe avanzato come richiesta circa cinquecentomila euro, cifra respinta al mittente dal Comune, che invece per l’attuale direttore avrebbe pensato il passaggio alla direzione della Fondazione dell’Ort. Contestualmente, l’attuale direttore Marco Parri farebbe il percorso inverso e si insidierebbe alla guida della Fondazione Teatro della Toscana.
Ma, appunto, la soluzione immaginata dal Comune si scontra con la richiesta di buonuscita di Giorgetti. Uno stallo sul quale è pronto ad intervenire anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani (la Regione è uno dei soci fondatori della Fondazione), che con l’attuale dg cercherà di trovare una quadra per individuare una soluzione che possa soddisfare tutti.
Come spiega La Nazione, la partita si gioca però su più tavoli, dato che sulla questione è intervenuto anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che nei giorni scorsi, in visita a Firenze, ha detto che per la Pergola “servono scelte condivise”.
Tuttavia, scrive questa mattina La Nazione, tra il dire e il fare c’è di mezzo la buonuscita per Giorgetti, dato che l’attuale direttore generale avrebbe ancora un contratto piuttosto lungo.
E, scrive il quotidiano, già lunedì, nel corso dell’incontro con l’assessore comunale alla Cultura Giovanni Bettarini, Giorgetti avrebbe avanzato come richiesta circa cinquecentomila euro, cifra respinta al mittente dal Comune, che invece per l’attuale direttore avrebbe pensato il passaggio alla direzione della Fondazione dell’Ort. Contestualmente, l’attuale direttore Marco Parri farebbe il percorso inverso e si insidierebbe alla guida della Fondazione Teatro della Toscana.
Ma, appunto, la soluzione immaginata dal Comune si scontra con la richiesta di buonuscita di Giorgetti. Uno stallo sul quale è pronto ad intervenire anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani (la Regione è uno dei soci fondatori della Fondazione), che con l’attuale dg cercherà di trovare una quadra per individuare una soluzione che possa soddisfare tutti.
Come spiega La Nazione, la partita si gioca però su più tavoli, dato che sulla questione è intervenuto anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che nei giorni scorsi, in visita a Firenze, ha detto che per la Pergola “servono scelte condivise”.
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