Oltre 40 quadri, una selezione di 21 sculture del maestro Mario Lampo, una raccolta di oggetti e il costume di Pinocchio indossato da Roberto Benigni nell'omonimo film, messo a disposizione dal Museo del Tessuto di Prato. È stata inaugurata nello spazio espositivo del Consiglio regionale a Firenze la mostra 'Sulle note di Pinocchio'. La rassegna, che proseguirà fino al 20 luglio, è arrivata a Firenze dopo aver fatto tappa a Prato.
"Abbiamo cercato attraverso le pitture e le sculture di abbinare la storia di Pinocchio alla musica - ha spiegato il curatore della rassegna, Emiliano Landi - e credo che il risultato finale della mostra dimostri che il connubio è riuscito e che emerga questa forte dimensione musicale del mondo di Pinocchio".
"Questo progetto è uno dei 500 che seguiamo annualmente - ha detto David Battistini, segretario della Fondazione Collodi - e questo può dare una dimensione della nostra attività. In questa mostra si evidenzia lo stretto rapporto tra il mondo musicale e la favola di Pinocchio. L'idea è quella di dare una rappresentazione di come la musica pervade il mondo di Lorenzini e come questo universo può essere descritto mirabilmente attraverso l'arte".
La presidente della commissione cultura della Regione Toscana Cristina Giachi ha sottolineato che "attorno a Pinocchio si esprime sempre una coralità e la capacità di saper attraversare i tempi, i linguaggi, i popoli, una figura che non smette mai di stupirci e con la musica si compie un percorso artistico in grado di riempire di nuove sonorità i locali del Consiglio regionale".
"Abbiamo cercato attraverso le pitture e le sculture di abbinare la storia di Pinocchio alla musica - ha spiegato il curatore della rassegna, Emiliano Landi - e credo che il risultato finale della mostra dimostri che il connubio è riuscito e che emerga questa forte dimensione musicale del mondo di Pinocchio".
"Questo progetto è uno dei 500 che seguiamo annualmente - ha detto David Battistini, segretario della Fondazione Collodi - e questo può dare una dimensione della nostra attività. In questa mostra si evidenzia lo stretto rapporto tra il mondo musicale e la favola di Pinocchio. L'idea è quella di dare una rappresentazione di come la musica pervade il mondo di Lorenzini e come questo universo può essere descritto mirabilmente attraverso l'arte".
La presidente della commissione cultura della Regione Toscana Cristina Giachi ha sottolineato che "attorno a Pinocchio si esprime sempre una coralità e la capacità di saper attraversare i tempi, i linguaggi, i popoli, una figura che non smette mai di stupirci e con la musica si compie un percorso artistico in grado di riempire di nuove sonorità i locali del Consiglio regionale".
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