Accordo italo-cinese per la produzione di droni in Europa fra la società Montebianco Building Fly di Prato e Gdu-Tech, azienda cinese con 700 dipendenti e con centri marketing in oltre 30 città del mondo.
L'accordo è stato firmato a Wuhan, nel quartier generale di Gdu-Tech, dal direttore generale di Mbf Simone Monti alla presenza del general manager Chen Hu e del general manager international business division, Lizzy Liu. Spiega lo stesso Monti: "E' un passo decisivo verso il futuro. L'accordo porterà capitali, occupazione qualificata, stimolerà la ricerca e aprirà la strada a nuovi mercati ad alto potenziale".
Gdu-Tech copre l'intero ciclo dell'industria dei droni, con oltre 700 dipendenti. La società di Prato è specializzata nelle soluzioni di ingegneria per la progettazione e per la realizzazione sia di droni che di singole componenti, da utilizzare per scopi civili.
La sede europea della nuova società italo-cinese sarà "piattaforma - così una nota - per coordinare la vendita, l'assistenza, l'installazione e la programmazione di tutti i droni adibiti alla sicurezza del territorio. Non solo. Sarà anche la base per attività di ricerca e sviluppo per il mercato europeo. Un successo anche per l'Italia che conferma la capacità del Paese di attrarre investimenti internazionali e di posizionarsi come hub per le tecnologie emergenti".
"Questa partnership con Mbf non è solo un accordo commerciale - spiega il general manager Chen Hu - Ma un impegno a lungo termine per costruire un futuro in cui le tecnologie Uav (gli aeromobili a pilotaggio remoto) possano migliorare la vita delle persone". "Di fatto - aggiunge il direttore generale Monti - con l'ingresso di Gdu Tech in Mbf nasce un nuovo gruppo, Mbf-Gdu Europe".
L'accordo è stato firmato a Wuhan, nel quartier generale di Gdu-Tech, dal direttore generale di Mbf Simone Monti alla presenza del general manager Chen Hu e del general manager international business division, Lizzy Liu. Spiega lo stesso Monti: "E' un passo decisivo verso il futuro. L'accordo porterà capitali, occupazione qualificata, stimolerà la ricerca e aprirà la strada a nuovi mercati ad alto potenziale".
Gdu-Tech copre l'intero ciclo dell'industria dei droni, con oltre 700 dipendenti. La società di Prato è specializzata nelle soluzioni di ingegneria per la progettazione e per la realizzazione sia di droni che di singole componenti, da utilizzare per scopi civili.
La sede europea della nuova società italo-cinese sarà "piattaforma - così una nota - per coordinare la vendita, l'assistenza, l'installazione e la programmazione di tutti i droni adibiti alla sicurezza del territorio. Non solo. Sarà anche la base per attività di ricerca e sviluppo per il mercato europeo. Un successo anche per l'Italia che conferma la capacità del Paese di attrarre investimenti internazionali e di posizionarsi come hub per le tecnologie emergenti".
"Questa partnership con Mbf non è solo un accordo commerciale - spiega il general manager Chen Hu - Ma un impegno a lungo termine per costruire un futuro in cui le tecnologie Uav (gli aeromobili a pilotaggio remoto) possano migliorare la vita delle persone". "Di fatto - aggiunge il direttore generale Monti - con l'ingresso di Gdu Tech in Mbf nasce un nuovo gruppo, Mbf-Gdu Europe".
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