Sono Niccolò Filippucci, Giovanna Sannino, Anna e Viola e l'associazione Fili d'Erba

Sono il cantante Niccolò Filippucci, emerso ad Amici e in gara a Sanremo Giovani, l'attrice Giovanna Sannino, il duo Anna e Viola, creatrici del progetto 'Sinceramente' dedicato al tema della salute mentale, e l'associazione Fili d'Erba, insignita del premio per il sociale per l'impegno nella valorizzazione culturale dei giovani con sindrome di Down, i premiati dell'edizione 2025 del festival 'Il Magnifico'.
      
A consegnare i riconoscimenti del festival è stato il presidente della Regione Eugenio Giani assieme al direttore del festival Lorenzo Margarito.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione Toscana nell'ambito del progetto GiovaniSì per l'autonomia dei giovani, dal Comune di Firenze, dalla Città Metropolitana di Firenze, da Palazzo Medici Riccardi, da Destination Florence e Confcommercio.

La premiazione si è tenuta nella sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana. I trofei raffigurano il sigillo epistolare di Lorenzo il 
Magnifico, sono stati realizzati dalla Bottega Orafa di Paolo Penko e a riceverli sono stati giovani artisti che hanno saputo distinguersi nel campo della musica, del cinema, delle arti visive, dello spettacolo, dello sport e in attività legate all'impegno sociale.

"Seguo da anni l'evoluzione del festival Il 
Magnifico - ha detto Giani nel suo intervento introduttivo -, una manifestazione che è sempre più vicina a Regione Toscana grazie anche alla collaborazione con GiovaniSì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani di cui è responsabile Bernard Dika, neo eletto consigliere regionale. Credo nelle potenzialità dei giovani ma credo anche che per entrare in sintonia con loro servono altri giovani. Grazie al lavoro di GiovaniSì, a manifestazioni come questa o il nostro Next Generation Fest, si ha la dimostrazione che quando si trova la frequenza di comunicazione giusta per parlare con i ragazzi, le risposte sono sempre positive e si riesce a trasmettere il senso delle istituzioni, si possono far conoscere tutte le opportunità e le occasioni di valorizzazione che la nostra comunità offre loro".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies