Il Museo Bandini e il Convento di San Domenico proseguono nelle proposte culturali dedicate all'artista del Quattrocento

Si è chiuso con un bilancio estremamente positivo il programma il Beato Angelico a Fiesole che i Musei di Fiesole hanno organizzato in collegamento con la grande mostra di Firenze. Più di 1600 persone hanno partecipato alle tante attività e per questo motivo il Comune di Fiesole intende dare continuità a quanto avviato. La video installazione di Federico Tiezzi, dedicata al Beato Angelico, sarà visibile ancora al museo Bandini fino alla fine di febbraio.

L’opera “Le vite: Ritratto di Beato Angelico” di Federico Tiezzi, con Sandro Lombardi e Leda Kreider, commissionata e sostenuta dal Comune di Fiesole e stata inaugurata il 18 ottobre 2025 e propone una rilettura poetica e contemporanea della figura del frate pittore.

Tiezzi trasforma la biografia vasariana in una confessione intima e mistica, nella quale il Beato Angelico prende voce in prima persona, incarnato da Lombardi, in dialogo con la Madonna. L’oro, cifra distintiva della sua pittura, diventa materia viva che ricopre corpi e immagini, simbolo della luce divina e dell’incontro tra arte e spiritualità.

Inoltre, saranno estese a tutto il 2026 le aperture straordinarie del Capitolo del Convento di San Domenico dove è possibile vedere la Crocifissione monumentale dipinta dal Beato Angelico e recentemente restaurata. Il Capitolo sarà visitabile ogni sabato dalle 15.00 alle 19.00. L’iniziativa si inserisce nel più ambio progetto di valorizzazione culturale e turistica “Fiesole Paesaggi Plurali”, volto a promuovere una lettura integrata e contemporanea del territorio fiesolano.  

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