Essere d’esempio è motivo d’orgoglio per Publiacqua. E sicuramente, la tecnica con cui la società di gestione del servizio idrico sta svolgendo il suo intervento di risanamento fognario in alcune zone di Firenze è qualcosa che ha suscitato interesse. Anche se non è la prima volta che accade (Publiacqua fu oggetto di interesse da parte di altre azienda toscane e non anche nel 2021 per lo sforzo tecnico e l’efficacia della comunicazione ai cittadini nel 2021 per il lavoro sull’Autostrada dell’Acqua su viale Lavagnini a Firenze), ma certo rappresentano qualcosa di speciale e a suo modo eccezionale l’interesse ed i numeri del cantiere per i lavori di risanamento fognario su via dell’Argingrosso e via dell’Isolotto a Firenze che, di qui a breve, termineranno.
Nella giornata di oggi, tra l’altro, hanno fatto visita al cantiere l’Assessore all’Ambiente e alla Transizione Ecologica del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, e il Presidente di Pubiacqua Nicola Perini, entrambi visibilmente soddisfatti dello stato dei lavori.
Iniziamo col dire che, dal 14 al 16 ottobre scorso e poi il 21 ottobre, Publiacqua ha ospitato tecnici di varie aziende del settore idrico e non solo per una giornata dedicata al cantiere di risanamento fognario in corso su via dell’Argingrosso e via dell’Isolotto a Firenze. Quattro giorni di visita e di confronto per un cantiere che, si può dire, “fa scuola”.
Nel corso di tali giornate, Publiacqua ha presentato un caso di eccellenza nel risanamento delle reti. Per questo intervento, infatti, Publiacqua ha deciso di lavorare con la tecnica del “relining con tubo rigido”, un metodo che in Italia, su una tubazione di queste dimensioni, è quasi un unicum.
Per tale motivo il progetto è stato ed è oggetto di interesse dei tecnici del settore che sono venuti a verificare le modalità di realizzazione dei lavori e a confrontarsi con i professionisti di Publiacqua per verificare un’applicazione importante che consente di realizzare interventi rilevanti senza creare disagi alla città. Ma entriamo nello specifico.
COSA È STATO RISANATO
Il collettore oggetto dell’intervento corre ad una profondità di circa 6 metri. Il tratto oggetto di risanamento è di 180 metri. Si tratta di una tubazione in calcestruzzo armato, per un diametro (DN) 2000 mm che ha una portata media nera di magra (in assenza di pioggia) di circa 160 l/s e consente di portare a depurazione i reflui sottostanti a un bacino di 65 000 abitanti.
Il tratto dell’emissario interessato è stato realizzato circa 50 anni fa. L’emissario è un’infrastruttura strategica per l’area fiorentina, realizzata in due fasi distinte. La prima, quella oggetto di manutenzione, consentì, negli anni Settanta, di liberare il fiume Arno, nel tratto di attraversamento della città di Firenze, dagli scarichi fognari diretti, per convogliarli in un punto a valle dell’abitato. Il secondo tratto, realizzato nel 2014, ha permesso di eliminare lo scarico diretto che ancora persisteva e convogliare le acque reflue fino al depuratore di San Colombano, consentendo così il raggiungimento di obiettivi ambientali importanti.
UN CANTIERE SPECIALE E ALL’AVANGUARDIA.
LE FASI DELLE LAVORAZIONI
Per tale intervento Publiacqua ha deciso di adottare la tecnica del “relining con tubo rigido” che, rispetto alle tecniche alternative (scavo tradizionale e relining con calza) garantisce un basso impatto ambientale e sulle infrastrutture esistenti, velocità di realizzazione e sostituzione integrale della condotta. Una tecnica che in Italia, su una tubazione di queste dimensioni, è quasi un unicum. Per tale motivo il progetto è stato oggetto di interesse dei tecnici del settore che sono venuti a verificare le modalità di realizzazione dei lavori e confrontarsi con i nostri professionisti per verificare un’applicazione importante che consente di realizzare interventi rilevanti senza creare disagi alla città. Il lavoro viene eseguito attraverso l’inserimento nella condotta esistente di tubazioni in PRFV prodotti per avvolgimento che garantiscono un sensibile miglioramento strutturale e idraulico. Per consentire tale lavorazione, senza per questo provocare l’interruzione del servizio agli utenti di raccolta e collettamento reflui, è stato realizzato un doppio by-pass in PE DN 300 mm alimentato da due pompe da 250 l/s.
Il costo stimato dell’intervento è di circa 1,5 milioni di euro.
Nella giornata di oggi, tra l’altro, hanno fatto visita al cantiere l’Assessore all’Ambiente e alla Transizione Ecologica del Comune di Firenze, Andrea Giorgio, e il Presidente di Pubiacqua Nicola Perini, entrambi visibilmente soddisfatti dello stato dei lavori.
Iniziamo col dire che, dal 14 al 16 ottobre scorso e poi il 21 ottobre, Publiacqua ha ospitato tecnici di varie aziende del settore idrico e non solo per una giornata dedicata al cantiere di risanamento fognario in corso su via dell’Argingrosso e via dell’Isolotto a Firenze. Quattro giorni di visita e di confronto per un cantiere che, si può dire, “fa scuola”.
Nel corso di tali giornate, Publiacqua ha presentato un caso di eccellenza nel risanamento delle reti. Per questo intervento, infatti, Publiacqua ha deciso di lavorare con la tecnica del “relining con tubo rigido”, un metodo che in Italia, su una tubazione di queste dimensioni, è quasi un unicum.
Per tale motivo il progetto è stato ed è oggetto di interesse dei tecnici del settore che sono venuti a verificare le modalità di realizzazione dei lavori e a confrontarsi con i professionisti di Publiacqua per verificare un’applicazione importante che consente di realizzare interventi rilevanti senza creare disagi alla città. Ma entriamo nello specifico.
COSA È STATO RISANATO
Il collettore oggetto dell’intervento corre ad una profondità di circa 6 metri. Il tratto oggetto di risanamento è di 180 metri. Si tratta di una tubazione in calcestruzzo armato, per un diametro (DN) 2000 mm che ha una portata media nera di magra (in assenza di pioggia) di circa 160 l/s e consente di portare a depurazione i reflui sottostanti a un bacino di 65 000 abitanti.
Il tratto dell’emissario interessato è stato realizzato circa 50 anni fa. L’emissario è un’infrastruttura strategica per l’area fiorentina, realizzata in due fasi distinte. La prima, quella oggetto di manutenzione, consentì, negli anni Settanta, di liberare il fiume Arno, nel tratto di attraversamento della città di Firenze, dagli scarichi fognari diretti, per convogliarli in un punto a valle dell’abitato. Il secondo tratto, realizzato nel 2014, ha permesso di eliminare lo scarico diretto che ancora persisteva e convogliare le acque reflue fino al depuratore di San Colombano, consentendo così il raggiungimento di obiettivi ambientali importanti.
UN CANTIERE SPECIALE E ALL’AVANGUARDIA.
LE FASI DELLE LAVORAZIONI
Per tale intervento Publiacqua ha deciso di adottare la tecnica del “relining con tubo rigido” che, rispetto alle tecniche alternative (scavo tradizionale e relining con calza) garantisce un basso impatto ambientale e sulle infrastrutture esistenti, velocità di realizzazione e sostituzione integrale della condotta. Una tecnica che in Italia, su una tubazione di queste dimensioni, è quasi un unicum. Per tale motivo il progetto è stato oggetto di interesse dei tecnici del settore che sono venuti a verificare le modalità di realizzazione dei lavori e confrontarsi con i nostri professionisti per verificare un’applicazione importante che consente di realizzare interventi rilevanti senza creare disagi alla città. Il lavoro viene eseguito attraverso l’inserimento nella condotta esistente di tubazioni in PRFV prodotti per avvolgimento che garantiscono un sensibile miglioramento strutturale e idraulico. Per consentire tale lavorazione, senza per questo provocare l’interruzione del servizio agli utenti di raccolta e collettamento reflui, è stato realizzato un doppio by-pass in PE DN 300 mm alimentato da due pompe da 250 l/s.
Il costo stimato dell’intervento è di circa 1,5 milioni di euro.
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