E' l'imprenditore Andrea Puccetti, residente a Sesto Fiorentino, il presidente del Consorzio industriale della Piana fiorentina, approvato dalla Regione Toscana con legge del dicembre 2024 per gestire la reindustrializzazione dell'area ex Gkn a Campi Bisenzio. Puccetti ha già maturato esperienza nell'economia partecipata tramite il cda di Sviluppo Toscana, di cui fa parte.
"E' una persona competente, che conosce bene l'economia e il territorio - ha commentato il presidente della Toscana Eugenio Giani - avrà il compito di dare, attraverso il Consorzio, un nuovo sbocco, una nuova prospettiva, all'area ex Gkn cercando tramite approfondimenti, ricerca e start up nuovi sviluppi industriali nel settore della sostenibilità ambientale. Grazie all'intervento del Consorzio confidiamo possa trovare soluzione la crisi degli ex lavoratori della Gkn e del suo indotto, uno dei più grandi e complessi problemi sociali che la Piana fiorentina abbia vissuto. A Puccetti i nostri più sinceri auguri di buon lavoro".
Oltre alla Regione Toscana che detiene il 70% delle quote, il Consorzio ha tra i propri associati anche la Città Metropolitana di Firenze (10%) e i Comuni di Campi Bisenzio (8%), Sesto Fiorentino (8%) e Calenzano (4%).
"E' una persona competente, che conosce bene l'economia e il territorio - ha commentato il presidente della Toscana Eugenio Giani - avrà il compito di dare, attraverso il Consorzio, un nuovo sbocco, una nuova prospettiva, all'area ex Gkn cercando tramite approfondimenti, ricerca e start up nuovi sviluppi industriali nel settore della sostenibilità ambientale. Grazie all'intervento del Consorzio confidiamo possa trovare soluzione la crisi degli ex lavoratori della Gkn e del suo indotto, uno dei più grandi e complessi problemi sociali che la Piana fiorentina abbia vissuto. A Puccetti i nostri più sinceri auguri di buon lavoro".
Oltre alla Regione Toscana che detiene il 70% delle quote, il Consorzio ha tra i propri associati anche la Città Metropolitana di Firenze (10%) e i Comuni di Campi Bisenzio (8%), Sesto Fiorentino (8%) e Calenzano (4%).
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