La kermesse ideata da Cristina Manetti quest'anno ospiterà, fra gli altri, Chiara Francini, Edoardo Leo e Ambra Angiolini

Dieci giorni di incontri, presentazioni, mostre, spettacoli con ospiti come Ambra Angiolini, Chiara Francini, Simona Molinari, Edoardo Leo, e, novità di quest'anno, visite gratuite nei musei. E' arrivata alla quarta edizione La Toscana delle donne, manifestazione promossa dalla Regione Toscana e ideata da Cristina Manetti per riflettere sulla parità di genere e alla lotta alle discriminazioni. "Libertà", il titolo scelto per questa edizione, in programma dal 16 al 25 novembre.
    
L'evento inaugurale, domenica prossima, propone al Teatro Verdi di Firenze una serata con Edoardo Leo, Simona Molinari e Chiara Francini. Torna anche la prevenzione con il nuovo mezzo di Ispro che offre attività multiscreening in piazza Duomo a Firenze. In programma anche la mostra di Stefano Lupi 'Protagoniste - Competenze e creatività in terra di Toscana' e 'In marcia verso la libertà' che l'Archivio Storico Foto Locchi dedica al diritto di voto alle donne.

Tra le iniziative la visita guidata al Fondo Oriana Fallaci, l'incontro 'La Toscana delle donne tra imprenditorialità, managerialità e autonomia finanziaria' e le visite gratuite per donne a mostre e musei della Toscana tra cui il Museo Zeffirelli, Palazzo Strozzi, il Museo degli Innocenti e il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, a Prato. La Toscana delle donne propone anche iniziative legate al mondo dello sport, campagne di comunicazione, proiezioni di film, spettacoli teatrali. Martedì 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, piazza Duomo diventa teatro per il Coro Femina, l'ensemble tutto femminile impegnato nella lotta contro la violenza.

Segue al Teatro Era di Pontedera (Pisa) lo spettacolo che chiude la rassegna e vede in scena Ambra Angiolini impegnata nel monologo di Franca Rame 'Lo stupro'.

"Per la Regione Toscana - ha detto il presidente Eugenio Giani - la centralità di una politica di valorizzazione della donna è fondamentale", mentre Manetti, spiega che "il tema che abbiamo deciso per questa quarta edizione è 'Libertà', perché la libertà è il punto di partenza e di arrivo di ogni percorso di emancipazione".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies