Il Corriere Fiorentino questa mattina scrive che la richiesta della Corte dei Conti di accorpare in un unico soggetto di diritto le tre società fieristiche toscane, ovvero Firenze Fiera, Arezzo Fiera e Internazionale Marmi e macchine di Carrara, come parte della richiesta di accorpare le società partecipate che svolgono la stessa funzione, sta trovando assai poco entusiasmo negli uffici della Regione.
In particolare, l’assessore regionale all’economia Leonardo Marras si è detto scettico sull’opportunità di unificare in unico soggetto le società, facendo commissionare dalla regione uno studio sulla fattibilità dell’operazione e di analisi del settore fieristico: l’UniFi avrebbe messo in luce le differenze di fatturato fra le tre società, con Firenze Fiera che può contare su fatturati molto più robusti rispetto alle controparti di Arezzo e Carrara.
Da parte sua l’assessore Marras ribadisce la sua perplessità all’operazione, ritenuta poco vantaggiosa dal punto di vista sia economico che fattuale.
In particolare, l’assessore regionale all’economia Leonardo Marras si è detto scettico sull’opportunità di unificare in unico soggetto le società, facendo commissionare dalla regione uno studio sulla fattibilità dell’operazione e di analisi del settore fieristico: l’UniFi avrebbe messo in luce le differenze di fatturato fra le tre società, con Firenze Fiera che può contare su fatturati molto più robusti rispetto alle controparti di Arezzo e Carrara.
Da parte sua l’assessore Marras ribadisce la sua perplessità all’operazione, ritenuta poco vantaggiosa dal punto di vista sia economico che fattuale.
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