Per finanziare misure sostegno e progetti di sensibilizzazione 

La Toscana torna a finanziare progetti di sensibilizzazione e sostegno alla promozione della parità di genere stanziando 5,72 milioni (di risorse Fse) per i prossimi tre anni.   

La giunta toscana ha approvato gli elementi essenziali di un avviso che sarà rivolto a province e Città metropolitana di Firenze con due tipologie di azioni finanziabili: da un lato l'elaborazione di bilanci di genere allo scopo di analizzare l'impatto delle politiche pubbliche sulla qualità della vita dei cittadini in un'ottica di promozione dell'uguaglianza di genere; dall'altro attività di sensibilizzazione tese a promuovere una cultura di rispetto e parità.

Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha evidenziato che l'impegno della Toscana “su questi temi non si ferma e siamo decisi a perseguire gli obiettivi principali della strategia europea per la parità di genere 2020-2025. Occorre un'azione insistita e corale di tutti i livelli istituzionali e noi, anche grazie alle risorse Ue, facciamo la nostra parte per combattere discriminazioni e violenza di genere. Lo scorso anno, in occasione dell'avviso che pubblicammo, riscontrammo una risposta pronta ed entusiasta da parte dei territori, segno che abbiamo intercettato aspettative diffuse”. L'assessore alle Pari opportunità, Alessandra Nardini, ha poi spiegato che "negli scorsi mesi anche a seguito dell'ennesimo ma non ultimo femminicidio si è innescato un dibattito sulla necessità o meno di prevedere l’educazione all'affettività nelle nostre scuole. Non credo assolutamente che la proposta del governo nazionale sia sufficiente, non basta prevedere percorsi educativi extra-curriculari facoltativi destinati alle sole scuole secondarie di secondo grado. Serve un impegno strutturale che coinvolga tutte le scuole di ogni ordine e grado e anche i servizi educativi per l'infanzia".

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