Valore complessivo di quattro miliardi di euro

Il settore agroalimentare continua a crescere. Lo certifica il rapporto Ismea dal titolo 'La Toscana Dop e Igp' presentato nella giornata di oggi al workshop 'AgroToscana: Identità, territori, mercati' per l'edizionme di quest'anno di BuyFood Toscana.

Come viene messo in luce nel report, gli indcatori dell'export mostrano un settore in salute: l'ammontare complessivo delle espoertazioni nell'agroalimentare vale quattro miliardi di euro, circa il 6,3% del totale regionale con una crescita dell'11,2%.

"L'agroalimentare della Toscana, oltre a una forte identità territoriale, è un patrimonio enogastronomico importante e porta con sé anche un'economia molto importante sottolineando i 4 miliardi di export in crescita negli ultimi 5 anni di un punto in più l'anno rispetto all'agroalimentare nazionale" commenta Fabio Del Bravo di Ismea.

Per quanto riguarda Dop e Igp le esportazioni valgono 94 milioni di euro, con un incremento del 18,4%. Un settore dove la Toscana si conferma leader: prima per registrazioni Ig con 90 tra Dop e Igp, 32 prodotti alimentari e 58 vini.

Limitatamente al comparto cibo, la regione il valore della produzione è di 192 milioni di euro (+7,4% su base annua). Sei i prodotti che concentrano l'88% del valore complessivo: cantuccini toscani, finocchiona, olio toscano e vitellone dell'Appennino centrale per le Igp, prosciutto toscano e Pecorino toscano per le Dop.

La Toscana, inoltre, con 237.000 ettari coltivati a biologico, pari al 36,4% della Sau (Superficie agricola utile) regionale, si conferma seconda in Italia per incidenza dell'agricoltura biologica. Primato, invece per il numero di agriturismi, 5.800 pari al 22% del totale nazionale. Per quanto riguarda la struttura imprenditoriale, nelle 41.961 aziende agroalimentari, il 6,8% è guidato da under 35, mentre il 30,4% è a conduzione femminile, superando la media italiana. Gli occupati sono circa 45 mila, pari al 5,5% del totale nazionale, concentrati soprattutto nella produzione primaria.

  
Nel 2024 il valore complessivo della produzione agricola regionale ha raggiunto 3,6 miliardi di euro, con una crescita di circa il 4% rispetto all'anno precedente.

    
Nel corso della mattinata Sara Turchetti di Irpet ha poi illustrato il rapporto 'Identità e valore dell'agricoltura nella Toscana diffusa' relativa alle filiere del legno, castanicoltura, turismo. Dal report emerge che l'agricoltura toscana produce ogni anno un valore aggiunto di 2,5 miliardi di euro e che quasi la metà è prodotto dalle cosiddette aree interne, dove si concentra anche una parte rilevante di strutture agrituristiche. Il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo, ha posto l'accento sul legame tra food, informazione e comunicazione e promozione turistica e sugli strumenti in campo per un'attività di valorizzazione che si snoda su più piani e con diversi strumenti sia per i cittadini che per i turisti.     

Sempre sul versante-turismo, il report di Mirko Lalli per The Data Appeal Company, che si focalizzato sull'influenza dell'intelligenza artificiale nel food e su come i turisti vedono la nostra regione in relazione al comparto food & beverage grazie all'interpretazione del sentiment registrato in rete. Il valore è 86,5 su 100, in leggero aumento rispetto all'anno precedente. Oltre ai visitatori italiani (41% delle tracce digitali, sentiment 83), la Toscana è fortemente apprezzata da turisti dagli Stati Uniti (sentiment 87,9), Regno Unito (85,4), Polonia (86,4), Canada (88) e Australia (85,9).    
Domani e giovedì BuyFood apre la due giorni di incontri BtoB al Palazzo degli Affari di Firenze questa edizione sono stati coinvolti 61 produttori certificati, selezionati tramite bando regionale e ben 50 buyer stranieri provenienti da 22 nazioni.

"Siamo andati a cercare Paesi alternativi vista la situazione attuale con i dazi - ha detto Massimo Manetti, presidente della Camera di commercio di Firenze - Ad esempio Singapore, Taiwan Thailandia, tutti con grandi potenzialità e tutti che cercano un prodotto di qualità. Dobbiamo continuare su questa strada". 
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