Sono state oltre 140 le candidature per la seconda edizione del bando Wonderful! Art research program - Maria Manetti e Jan Shrem Foundation, programma di residenze per artisti promosso dal Museo Novecento di Firenze con il sostegno del ministero degli Affari esteri, della Città Metropolitana di Firenze e dei Comuni di Castelfiorentino, Empoli, Montelupo, Scandicci e Vinci.
Gli artisti selezionati - in tutto cinque di cui si saprà il nome a settembre - vivranno per tre mesi a Firenze (ottobre-dicembre 2025) in alloggi-studio adiacenti al Museo Novecento, affrontando la preparazione di un progetto site-specific in uno dei Comuni partner da realizzare nel 2026. I cinque artisti potranno poi risiedere per un mese presso una sede estera della rete degli Istituti italiani di cultura, grazie al supporto del Mmnistero degli Affari esteri.
Claudia Sereni, consigliera metropolitana con delega alla cultura e sindaca di Scandicci, parla di "un risultato straordinario" del bando, segnale "della vitalità e del bisogno di spazi di ricerca e produzione per le nuove generazioni di artisti".
"Le case d'artista del Museo Novecento stanno andando molto bene - ha detto l'assessore alla cultura di Firenze Giovanni Bettarini - ed il bando per la seconda edizione è da record con oltre 140 candidature pervenute. Sarà un'edizione straordinaria che darà grandi possibilità ai cinque i giovani artisti che saranno selezionati per stare al Museo Novecento e per lavorare nei cinque comuni dell'area metropolitana con cui è stato fatto il bando".
Per Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, gli "oltre 140 dossier ricevuti da artisti sotto i 40 anni ci dicono che c'è un grande bisogno di esperienze come questa delle residenze e crediamo che il fatto di essere integrate con la vita del museo rappresenti quel valore aggiunto che interessa gli artisti".
Gli artisti selezionati - in tutto cinque di cui si saprà il nome a settembre - vivranno per tre mesi a Firenze (ottobre-dicembre 2025) in alloggi-studio adiacenti al Museo Novecento, affrontando la preparazione di un progetto site-specific in uno dei Comuni partner da realizzare nel 2026. I cinque artisti potranno poi risiedere per un mese presso una sede estera della rete degli Istituti italiani di cultura, grazie al supporto del Mmnistero degli Affari esteri.
Claudia Sereni, consigliera metropolitana con delega alla cultura e sindaca di Scandicci, parla di "un risultato straordinario" del bando, segnale "della vitalità e del bisogno di spazi di ricerca e produzione per le nuove generazioni di artisti".
"Le case d'artista del Museo Novecento stanno andando molto bene - ha detto l'assessore alla cultura di Firenze Giovanni Bettarini - ed il bando per la seconda edizione è da record con oltre 140 candidature pervenute. Sarà un'edizione straordinaria che darà grandi possibilità ai cinque i giovani artisti che saranno selezionati per stare al Museo Novecento e per lavorare nei cinque comuni dell'area metropolitana con cui è stato fatto il bando".
Per Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento, gli "oltre 140 dossier ricevuti da artisti sotto i 40 anni ci dicono che c'è un grande bisogno di esperienze come questa delle residenze e crediamo che il fatto di essere integrate con la vita del museo rappresenti quel valore aggiunto che interessa gli artisti".
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