In vista del confronto fra i candidati alle prossime elezioni regionali, Confartigianato fa il punto su quali saranno gli obiettivi dell'assocaizone in vista del prossimo quinquiennio: "Confartigianato proporrà ai candidati alle elezioni regionali 2025 di impegnarsi a promuovere un modello di sviluppo che in Toscana valorizzi artigianato, persone e territori, affrontando le sfide del futuro con politiche integrate e sostenibili" afferma Ferrer Vannetti, presidente di Confartigianato Imprese Toscana, annunciando l'evento con Antonella Bundu, Eugenio Giani e Alessandro Tomasi.
"Chiediamo una politica economica fondata su una rinnovata vocazione manifatturiera - ha sottolineato Vannetti - e su una crescente sinergia tra manifattura e turismo. L'artigianato dovrà essere riconosciuto in modo adeguato alla sua importanza economica nel prossimo Programma Regionale di Sviluppo".
Secondo i dati dell'Ufficio Studi di Confartigianato in Toscana sono presenti 98.474 imprese artigiane, il 25% del totale, con 229.767 addetti. In regione il 94,6% delle imprese attive sono microimprese, ossia hanno meno di 10 addetti, e occupano complessivamente 578.438 persone, il 48,8% del totale.
"Chiediamo una politica economica fondata su una rinnovata vocazione manifatturiera - ha sottolineato Vannetti - e su una crescente sinergia tra manifattura e turismo. L'artigianato dovrà essere riconosciuto in modo adeguato alla sua importanza economica nel prossimo Programma Regionale di Sviluppo".
Secondo i dati dell'Ufficio Studi di Confartigianato in Toscana sono presenti 98.474 imprese artigiane, il 25% del totale, con 229.767 addetti. In regione il 94,6% delle imprese attive sono microimprese, ossia hanno meno di 10 addetti, e occupano complessivamente 578.438 persone, il 48,8% del totale.
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