La sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per la Toscana evidenzia ritardi nella conclusione dei progetti Pnrr: è quanto si legge nella relazione delle Corte sull'avanzamento del Pnrr negli enti territoriali. Tali ritardi, si legge, sono "ricondotti, per lo più, a difficoltà di reperire imprese appaltatrici disponibili ad accettare incarichi con stretti tempi di esecuzione, alla scarsità di mano d'opera e alle difficoltà che gli aumenti dei prezzi delle materie prime ha determinato nel settore degli appalti pubblici".
Gli investimenti Pnrr avviati dalla Regione Toscana tra 2021 e 2024 ammontano a 1.061,99 milioni di euro, affiancati da 195,71 milioni di Pnc e 29,32 milioni di risorse regionali in un Fondo complementare, per un totale di 1.287,03 milioni. Il costo complessivo ammesso dei progetti regionali raggiunge 1.769,49 milioni, con una differenza di 482,47 milioni coperta da altre fonti. La quota più consistente delle risorse Pnrr regionali è destinata alla salute, che assorbe il 57,13% degli importi, con investimenti su telemedicina, casa come primo luogo di cura e infrastrutture digitali sanitarie.
Su un totale di 1.061,99 milioni, corrispondenti a 998 progetti, il peso dei progetti scaduti a fine 2024 è di 238,58 milioni, ovvero il 22,5% del totale in termini di importo. Di questi, 185,65 milioni di investimenti scadevano nel solo anno 2024. La percentuale di investimenti con scadenza 2024 effettivamente conclusi è del 37,91%: due terzi dei progetti non ultimati si trova ancora nelle fasi antecedenti a quella conclusiva dei lavori.
La relazione fotografa l'avanzamento dei progetti Pnrr al 28 agosto 2025, con la restituzione degli esiti dell'attività di controllo svolta dalle Sezioni regionali della Corte dei conti sul Pnrr. La sezione regionale di controllo per la Toscana aveva già affrontato lo stato del Pnrr nella relazione al giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione relativo all'esercizio finanziario 2024, nel luglio scorso.
Per la Toscana, dopo la salute che assorbe il 57,13% degli importi, seguono la Missione 2 - 'Rivoluzione verde e transizione ecologica' (24,06%), la Missione 5 - 'Inclusione e coesione' (12,24%) e la Missione 1 - 'Digitalizzazione e competitività' (4,83%). Si segnala inoltre l'ingresso della Missione 7 - 'RePowerEu' (1,75%), destinata al potenziamento del parco ferroviario regionale. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile perseguiti con maggiore frequenza sono risultati il n. 11 'Città e Comunità sostenibili' e n. 3 'Salute e Benessere', che ricorrono in 7 iniziative Pnrr regionali.
La Regione ha inoltre utilizzato risorse del Piano Nazionale Complementare per investimenti strategici, tra cui il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico, la riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica (che assorbe la quota più consistente: 35,95 mln nel bilancio 2024 su un totale di 93,47 mln), e interventi per ospedali sicuri e sostenibili. Per garantire il raggiungimento degli obiettivi sanitari, è stato istituito un fondo complementare regionale, rimodulato nel 2024 per 28,76 milioni, cui si aggiungono 570mila euro recuperati da anticipi precedenti. Nel bilancio pluriennale 2024-2026, la parte principale di questo fondo è destinata all'investimento 'Case della Comunità e presa in carico della persona'.
Gli investimenti Pnrr avviati dalla Regione Toscana tra 2021 e 2024 ammontano a 1.061,99 milioni di euro, affiancati da 195,71 milioni di Pnc e 29,32 milioni di risorse regionali in un Fondo complementare, per un totale di 1.287,03 milioni. Il costo complessivo ammesso dei progetti regionali raggiunge 1.769,49 milioni, con una differenza di 482,47 milioni coperta da altre fonti. La quota più consistente delle risorse Pnrr regionali è destinata alla salute, che assorbe il 57,13% degli importi, con investimenti su telemedicina, casa come primo luogo di cura e infrastrutture digitali sanitarie.
Su un totale di 1.061,99 milioni, corrispondenti a 998 progetti, il peso dei progetti scaduti a fine 2024 è di 238,58 milioni, ovvero il 22,5% del totale in termini di importo. Di questi, 185,65 milioni di investimenti scadevano nel solo anno 2024. La percentuale di investimenti con scadenza 2024 effettivamente conclusi è del 37,91%: due terzi dei progetti non ultimati si trova ancora nelle fasi antecedenti a quella conclusiva dei lavori.
La relazione fotografa l'avanzamento dei progetti Pnrr al 28 agosto 2025, con la restituzione degli esiti dell'attività di controllo svolta dalle Sezioni regionali della Corte dei conti sul Pnrr. La sezione regionale di controllo per la Toscana aveva già affrontato lo stato del Pnrr nella relazione al giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione relativo all'esercizio finanziario 2024, nel luglio scorso.
Per la Toscana, dopo la salute che assorbe il 57,13% degli importi, seguono la Missione 2 - 'Rivoluzione verde e transizione ecologica' (24,06%), la Missione 5 - 'Inclusione e coesione' (12,24%) e la Missione 1 - 'Digitalizzazione e competitività' (4,83%). Si segnala inoltre l'ingresso della Missione 7 - 'RePowerEu' (1,75%), destinata al potenziamento del parco ferroviario regionale. Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile perseguiti con maggiore frequenza sono risultati il n. 11 'Città e Comunità sostenibili' e n. 3 'Salute e Benessere', che ricorrono in 7 iniziative Pnrr regionali.
La Regione ha inoltre utilizzato risorse del Piano Nazionale Complementare per investimenti strategici, tra cui il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico, la riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica (che assorbe la quota più consistente: 35,95 mln nel bilancio 2024 su un totale di 93,47 mln), e interventi per ospedali sicuri e sostenibili. Per garantire il raggiungimento degli obiettivi sanitari, è stato istituito un fondo complementare regionale, rimodulato nel 2024 per 28,76 milioni, cui si aggiungono 570mila euro recuperati da anticipi precedenti. Nel bilancio pluriennale 2024-2026, la parte principale di questo fondo è destinata all'investimento 'Case della Comunità e presa in carico della persona'.
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