A Reggello si è concluso, dopo un ricco calendario con eventi e attività aperte a tutti, "Ritmi Urbani: il battito della comunità, la forza del cambiamento", un progetto promosso dal Comune assieme alla regione Toscana per rendere i parchi pubblici cittadini, in particolare quelli di piazza Aldo Moro, il Parco delle Lastre e il Centro Visite di Ponte a Ema, luoghi vivi e accoglienti, contrastando così l'incuria e la marginalità di questi spazi.
Per questo il progetto ha promosso un approccio integrato alla sicurezza urbana, basato sulla condiviisone degli spazi pubblici fra le personee sulla partecipazione attiva della cittadinanza
“Ritmi Urbani ha rappresentato un’esperienza di rigenerazione urbana e sociale, dimostrando come la cultura, la musica e la partecipazione possano essere strumenti efficaci per migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di appartenenza al territorio - ha dichiarato il Sindaco di Reggello, Piero Giunti - Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito, dalle associazioni agli operatori, dai volontari ai cittadini, per aver dimostrato che, quando una comunità si muove insieme, può davvero trasformare i propri spazi e renderli più accoglienti, inclusivi e vivi" ha commentato il sindaco di Reggello Piero Giunti.
“Il progetto Ritmi Urbani ha raggiunto gli obiettivi prefissati, attivando processi partecipativi che hanno contribuito a rafforzare la coesione sociale, a valorizzare le aree verdi di Reggello e a promuovere forme di cittadinanza attiva e inclusiva. Il progetto, inoltre, ha dimostrato come la partecipazione, la creatività e la collaborazione possano trasformare i luoghi urbani in spazi di inclusione e di comunità, ponendo solide basi per un futuro di condivisione e corresponsabilità” ha detto l'assessora alle politiche sociali Adele Bartolini.
Per questo il progetto ha promosso un approccio integrato alla sicurezza urbana, basato sulla condiviisone degli spazi pubblici fra le personee sulla partecipazione attiva della cittadinanza
“Ritmi Urbani ha rappresentato un’esperienza di rigenerazione urbana e sociale, dimostrando come la cultura, la musica e la partecipazione possano essere strumenti efficaci per migliorare la qualità della vita e rafforzare il senso di appartenenza al territorio - ha dichiarato il Sindaco di Reggello, Piero Giunti - Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito, dalle associazioni agli operatori, dai volontari ai cittadini, per aver dimostrato che, quando una comunità si muove insieme, può davvero trasformare i propri spazi e renderli più accoglienti, inclusivi e vivi" ha commentato il sindaco di Reggello Piero Giunti.
“Il progetto Ritmi Urbani ha raggiunto gli obiettivi prefissati, attivando processi partecipativi che hanno contribuito a rafforzare la coesione sociale, a valorizzare le aree verdi di Reggello e a promuovere forme di cittadinanza attiva e inclusiva. Il progetto, inoltre, ha dimostrato come la partecipazione, la creatività e la collaborazione possano trasformare i luoghi urbani in spazi di inclusione e di comunità, ponendo solide basi per un futuro di condivisione e corresponsabilità” ha detto l'assessora alle politiche sociali Adele Bartolini.
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