Un'eccellenza della regione Toscana

Aggiornamento: L'incontro si è tenuto allo stand della Regione Toscana che ha ospitao anche la tavola rotonda organizzata dalle Unipress toscane dal titolo 'Il cambio di paradigma. L'editoria inclusiva nell'Università', con Alberto Arenghi, presidente della Conferenza nazionale universitaria dei delegati per la disabilità - Cnudd, Roberta Mucciarelli, presidente del consiglio editoriale USiena Press, Maria Paola Monaco, delegata della rettrice dell'Ateneo fiorentino all'inclusione e diversità.

In particolare l'incontro si è concertato su come si realizza il diritto all'inclusione e quali sono le buone pratiche messe in atto dalle Università e dalle proprie case editrici tenendo conto dei nuovi contesti normativi. 

Non solo libri, ma piccoli capolavori di stampa capaci di aprire il mondo della lettura alle persone cieche e ipovedenti
. Così oggi la Stamperia Braille della Regione Toscana si è presentata al Salone internazionale del libro di Torino, dove ha ricordato  la sua attività e sono state illustrate in anteprima alcune iniziative previste per i cento anni di questa realtà, a partire da "La Fabbrica dell' uguaglianza", il nuovo spazio espositivo e multifunzionale.

La Stamperia, secondo quanto ha evidenziato l'assessora alle politiche sociali della Toscana, Serena Spinelli, che ha partecipato all'incontro, "è un luogo dove tramite i libri si creano ponti di accessibilità e di relazione, opportunità di coesistenza tra le differenze e dove si rende possibile l'accesso alla lettura a tante persone, in particolare bambini e bambine, ragazzi e ragazze, che per leggere hanno bisogno di utilizzare le loro dita", e "si tratta di un lavoro che viene compiuto con sapienza artigiana e capacità di innovazione da quasi cento anni".

Nata nel 1926 ad opera di Aurelio Nicolodi, e diventata regionale nel 1979, la Stamperia Braille è ancora oggi l'unico esempio di struttura pubblica in questo ambito in Italia. Con un catalogo di 4.000 testi in continuo ampliamento e un'attività capillare di trascrizione dei testi scolastici per gli studenti non vedenti e ipovedenti, la Stamperia svolge un ruolo fondamentale per l'inclusione e la partecipazione.Proprio in occasione del centenario nel 2026, la stamperia, è stato spiegato, continuerà a crescere e svilupparsi con il nuovo spazio espositivo.  

"La fabbrica dell'uguaglianza", di cui oggi l'architetto progettista Fabio Fornasari ha anticipato alcuni aspetti e funzioni, sarà un ambiente multifunzionale che permetterà di entrare in contatto con il mondo del braille, ma anche di compiere innovative esperienze nel mondo dell'invisibile agli occhi. Sarà, inoltre, uno spazio adatto a ospitare laboratori interattivi per le scuole.

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