Il rapporto dialettico che lega e intreccia intellettuali e potere, a varie latitudini di tempo e di spazio, è il perno culturale intorno al quale ruota la quarta edizione del Festival "Machiavellerie", in programma tra le rinomate colline del Chianti, a San Casciano in Val di Pesa, dal 6 al 9 novembre 2025: il primo festival italiano, teso a promuovere e valorizzare il pensiero e l'opera del padre fondatore della scienza politica moderna.
Quest'anno la rassegna è incentrata sul tema complesso e quanto mai attuale dell'arte della dissimulazione: nel XVIII capitolo del Principe Machiavelli, infatti, parlò della necessità della simulazione e della dissimulazione per i capi di governo ricorrendo, tra le altre cose, alla celebre metafora della volpe e del leone. Per tale motivo affrontare la questione della storia della dissimulazione politica, religiosa e intellettuale dal Quattrocento in avanti, passando necessariamente per Machiavelli, il contesto in cui nacquero i suoi scritti e insieme la sua fortuna, è una delle vie obbligate per capire la nostra storia e il nostro presente.
Tanti i nomi ospitati dalla manifestazione a partire dallo scrittore e giornalista Roberto Saviano, lo scrittore Paolo Nori, la giornalista Natasha Lusenti in dialogo con lo scrittore Antonio Scurati, la politologa Nadia Urbinati, il giurista Gustavo Zagrebelsky, Adriano Sofri e molti altri.
Quest'anno la rassegna è incentrata sul tema complesso e quanto mai attuale dell'arte della dissimulazione: nel XVIII capitolo del Principe Machiavelli, infatti, parlò della necessità della simulazione e della dissimulazione per i capi di governo ricorrendo, tra le altre cose, alla celebre metafora della volpe e del leone. Per tale motivo affrontare la questione della storia della dissimulazione politica, religiosa e intellettuale dal Quattrocento in avanti, passando necessariamente per Machiavelli, il contesto in cui nacquero i suoi scritti e insieme la sua fortuna, è una delle vie obbligate per capire la nostra storia e il nostro presente.
Tanti i nomi ospitati dalla manifestazione a partire dallo scrittore e giornalista Roberto Saviano, lo scrittore Paolo Nori, la giornalista Natasha Lusenti in dialogo con lo scrittore Antonio Scurati, la politologa Nadia Urbinati, il giurista Gustavo Zagrebelsky, Adriano Sofri e molti altri.
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