“Non sono per smantellare sistema tramvie, ma vanno aggiornate”, dichiara Schmidt

"Molti autovelox sono posizionati non per rallentare il traffico o per la sicurezza, ma sono all'entrata e all'uscita in autostrada dove la gente spesso va un po' oltre il limite, è diventato un sistema per fare cassa e questo è un grande problema, ma l'attuale Giunta comunale la pensa così. Anche lo scudo verde, una piccola parte ha un senso per monitorare la qualità dell'aria, ma in realtà è un sistema per fare cassa. Chi ha comprato la macchina 10 anni fa e funziona bene, verrà multato dall'anno prossimo e questo non va assolutamente bene, questo non contribuisce alla qualità dell'aria ma alle casse del Comune". Lo ha detto Eike Schmidt, candidato sindaco a Firenze sostenuto dal centrodestra, intervistato su Lady Radio.
    
Sullo scudo verde, Schmidt, ha detto che la "parte del monitoraggio va benissimo, ma è la parte più piccola, il problema è che molte persone non si possono permettere di comprare sempre una nuova macchina, quindi anche socialmente non è giusto. Va ripensato in maniera molto forte". Le telecamere già presenti per lo scudo verde, ha aggiunto "si mettono nei posti che aiutano alla sicurezza".

Parlando proprio di sicurezza, Schmidt ha ribadito che per il parco delle Cascine "ci vogliono operazione multiforze" e che "non bastano più telecamere", ci vuole anche "illuminazione, e una presenza di attività di cittadini che sono lì per eventi".

Infine, sulle tramvie ha detto di non essere "per smantellare l'attuale sistema di linee tramviario" ma "bisogna vedere come utilizzarle ancora: vanno assolutamente tecnologicamente aggiornate perché c'è una selva di pali che sostituiscono gli alberi veri", e ciò "è una totale assurdità". Riguardo le future linee della tramvia in costruzione "va visto molto bene il tracciato preciso" perché probabilmente si deve fare "quello che si è già iniziato" a fare, ovvero mettere qualche punto del tracciato "30-40 metri sotto terra, senza creare problemi sopra terra".

Sulla questione della sicurezza Schmidt ha poi aggiunto che "non bisogna solo spostare il problema ma risolverlo, per questo ci vogliono le operazioni multi forze che si possono coordinare con il comitato Cosp, che è stato convocato troppo poco negli ultimi anni. Si dovrebbe farne uno ogni settimana per coordinarsi tra la questura e la prefettura da una parte e il Comune dell'altra"
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