Ancora mobilitazione in Toscana per la Palestina, la Global Sumud Flotilla e per Gaza. Nei due aeroporti regionali, a Peretola e Pisa, il sindacato Usb ha organizzato un nuovo sciopero di 24 ore (solo per il settore aereo).
Organizzato un sit in davanti ai due scali, con alcune decine di persone che hanno deciso di aderire, tra cui una delegazione del Collettivo di fabbrica ex Gkn, membri del comitato Salviamo Firenze e alcuni Giovani Palestinesi.
"Le adesioni tra Firenze e Pisa sono su cifre abbastanza buone - afferma Lorenzo Robin di Usb - Di conseguenza aspettiamo a contare i voli cancellati, ma sappiamo che la minaccia fatta dalla commissione di garanzia ieri sera alle 20, ovvero che non potevamo aderire come Usb a questo sciopero perché la nostra piattaforma di rivendicazioni contro il genocidio e contro la guerra non era compatibile con le rivendicazioni per un lavoro dignitoso, ha portato un po' di confusione tra le persone che volevano scioperare. A quel punto non hanno capito benissimo se c'era o no una tutela.Ci sono stati timori, soprattutto tra le persone che magari hanno il contratto a tempo determinato". In ogni caso, aggiunge Robin "era essenziale riportare qualcosa anche in questo aeroporto per raccontare a chi non ha potuto scioperare il 22 cosa stiamo facendo, cosa stiamo portando avanti, le mobilitazioni che sono quotidiane a questo punto e direi, in una certa misura, anche fuori controllo."
Organizzato un sit in davanti ai due scali, con alcune decine di persone che hanno deciso di aderire, tra cui una delegazione del Collettivo di fabbrica ex Gkn, membri del comitato Salviamo Firenze e alcuni Giovani Palestinesi.
"Le adesioni tra Firenze e Pisa sono su cifre abbastanza buone - afferma Lorenzo Robin di Usb - Di conseguenza aspettiamo a contare i voli cancellati, ma sappiamo che la minaccia fatta dalla commissione di garanzia ieri sera alle 20, ovvero che non potevamo aderire come Usb a questo sciopero perché la nostra piattaforma di rivendicazioni contro il genocidio e contro la guerra non era compatibile con le rivendicazioni per un lavoro dignitoso, ha portato un po' di confusione tra le persone che volevano scioperare. A quel punto non hanno capito benissimo se c'era o no una tutela.Ci sono stati timori, soprattutto tra le persone che magari hanno il contratto a tempo determinato". In ogni caso, aggiunge Robin "era essenziale riportare qualcosa anche in questo aeroporto per raccontare a chi non ha potuto scioperare il 22 cosa stiamo facendo, cosa stiamo portando avanti, le mobilitazioni che sono quotidiane a questo punto e direi, in una certa misura, anche fuori controllo."
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