Non si placa il braccio di ferro per la scelta del centro commerciale di rimanere aperto

Ai Gigli non si ferma la contrapposizione fra centro commerciale e sindacati per la scelta, che La Nazione scrive non veniva presa da tredici anni, di tenere aperti i negozi anche a ferragosto.

I sindacati, sul piede di guerra dopo il licenziamento di una sindacalista di Ovs (questione che però l’azienda ha chiarito non avere nulla a che fare con l’attività sindacale della stessa) e, soprattutto, la decisione di aprire il 15 agosto, confermano la mobilitazione.

Come riporta il quotidiano, i sindacati affermano che un negozio avrebbe offerto dei bonus (validi per la sola giornata di Ferragosto) ai propri dipendenti per convincerli a recarsi a lavoro: ma come scrive il quotidiano, la questione non è tanto economica quanto di principio, dato che per la giornata di ferragosto erano anni che i negozi rimanevano chiusi.

L’adesione allo sciopero potrebbe essere alta e non limitata solo a chi lavora nei negozi, ma potrebbe arrivare a coinvolgere anche gli addetti alle pulizie, chi lavora nella ristorazione del centro commerciale e chi svolge lavori accessori a quelli dei negozi.


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