Tra il 2022 e oggi in Toscana più di 40 detenuti hanno avuto opportunità lavorative grazie all'associazione 'Seconda chance', attiva nel presentare alle imprese i benefici della legge Smuraglia e gli sgravi fiscali per chi assume detenuti. In Toscana, si legge in una nota di Cesvot, "i detenuti sono impiegati in mansioni artigianali, agricole e di utilità pubblica; in edilizia, industria tessile, manutenzione del verde, ristorazione, logistica".
Tra le sfide del sistema carcerario la diminuzione del sovraffollamento che registra in Italia tassi di occupazione del 125%. Inoltre la formazione professionale "è distribuita in maniera diseguale, con difficoltà per i detenuti a pene più lunghe o più gravi".
Secondo le rilevazioni di Cnel, a livello nazionale, i detenuti che partecipano ad attività lavorative hanno una probabilità di ricaduta del 2%, molto inferiore rispetto al 68% di coloro che non sono coinvolti in attività lavorative o formative.
Tra le sfide del sistema carcerario la diminuzione del sovraffollamento che registra in Italia tassi di occupazione del 125%. Inoltre la formazione professionale "è distribuita in maniera diseguale, con difficoltà per i detenuti a pene più lunghe o più gravi".
Secondo le rilevazioni di Cnel, a livello nazionale, i detenuti che partecipano ad attività lavorative hanno una probabilità di ricaduta del 2%, molto inferiore rispetto al 68% di coloro che non sono coinvolti in attività lavorative o formative.
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