“Tavolo permanente autorità sull'emergenza e Cpt subito”

"Firenze terza, dopo Milano e Roma, nell'indice di criminalità 2024 pubblicato dal Sole 24 Ore, è un dato che sancisce una certezza, non più opinabile: i reati commessi a Firenze non sono una 'percezione' di cittadini ansiosi, litania narrata dalle amministrazioni di sinistra per anni. Sono una certezza. Derubricare e banalizzare le grida d'allarme crescenti dei fiorentini, alla luce del triste podio 'conquistato' dalla nostra città, con quasi 60 mila denunce nel 2023, non possono più avere ragione di esistere.

Il senso di responsabilità che un quadro simile impone, deve prevalere sulla pregiudizialità. Le rapine in strada, secondo i dati del Viminale pubblicati oggi dal quotidiano, sono cresciute del 56% rispetto al 2022, e, verosimilmente, si potrebbe trattare di una percentuale al ribasso, perché i cittadini, rassegnati e in preda alla paura, continuano a non denunciare. Deve cambiare il passo, è un dovere di tutte le istituzioni garantire sicurezza ai fiorentini, intervenendo in maniera decisa, superando il ritornello dell'implementazione del numero di forze dell'ordine ripetuto anche dalla sindaco Sara Funaro, che a poco potrebbe servire data l'assenza di politiche a reale contrasto della criminalità impunita.

Serve piuttosto un tavolo di emergenza con le autorità e d'intesa con la procura. Appare ormai evidente che sia necessario un cambio radicale di paradigma, inoltre, sui centri di permanenza per il rimpatrio, osteggiati da strumentalizzazioni ideologiche che hanno avuto, come unico effetto, quello di non risolvere problematiche reali e crescenti, a danno della sicurezza dei cittadini. Non ci tireremo indietro, se davvero l'amministrazione comunale si metterà alle spalle la gestione Nardella, cambiando totalmente atteggiamento. Questo è il momento di farlo".
Lo scrive, in una nota, il senatore fiorentino di Fratelli d'Italia Paolo Marcheschi.



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