Dopo ore di sit-in nella notte il brand ha accettato di sedere al tavolo convocato dalla Provincia

Si è chiusa con un successo dei lavoratori, sostenuti dal sindacato Sudd Cobas, la protesta iniziata ieri davanti al negozio di Patrizia Pepe in piazza Duomo a Firenze per indurre il brand a partecipare al tavolo di filiera organizzato dalla Provincia di Prato per discutere del futuro dei lavoratori della stireria industriale di Montemurlo L'Alba: la decisione del marchio ha messo fine all'occupazione pacifica degli operai, che si erano riuniti per un sit-in.

"La lotta di questi lavoratori sta finalmente dando una scossa al sistema-moda, chiamando i brand a farsi carico delle condizioni di chi lavora nelle proprie filiere - commenta Sudd Cobas -. Da Prato può partire una rivoluzione del modo di concepire le filiere della moda, mettendo davvero al centro i diritti di chi lavora negli appalti e nei subappalti. Ora sta al sistema-moda dimostrare di essere capace di dare un futuro di lavoro e di diritti a questi lavoratori".
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