Il 4 agosto mattina gli Alleati erano arrivati a Porta Romana, ma si erano dovuti fermare perché i tedeschi avevano fatto saltare i ponti sull'Arno e gli edifici prospicienti il Ponte Vecchio che avevano risparmiato.
Ma il 5 agosto il Presidente del Ctln Carlo Ludovico Ragghianti, Enrico Fischer e Nello Niccoli riuscirono a passare sul Corridoio Vasariano da Palazzo Vecchio a Pitti e ad annunciare agli Alleati che il Ctln rappresentava il popolo fiorentino e che avrebbe organizzato l'insurrezione della città per cacciare i tedeschi occupanti e i franchi tiratori fascisti. L'11 agosto la Martinella di Palazzo Vecchio chiama all'insurrezione. I tedeschi si erano attestati su una linea difensiva dall'Affrico a San Iacopino. I partigiani li attaccano.
La battaglia è dura ma alla fine viene vinta Tra le perdite il comandante della divisione garibaldina Arno, il famoso Potente e tre comandanti delle brigate Rosselli. La lotta per la liberazione completa della città durò fino a primi di settembre.
Il 14 agosto gli Alleati entrarono in città e trovarono il Ctln installato in Palazzo Medici Riccardi e il Sindaco Gaetano Pieraccini in Palazzo Vecchio.
Gli Alleati allora dichiararono il loro giudizio su quanto era avvenuto e riconobbero nel Ctln il rappresentante del popolo toscano e le nomine da questi effettuate per le magistrature cittadine.
Era una grande svolta nella storia della Resistenza e della liberazione italiana. Un fatto di grande importanza sia politica che patriottica.
Per questo il gonfalone della città di Firenze venne decorato di medaglia d'oro al Valor Militare e il Presidente del Consiglio Ferruccio Parri venne ad spuntarla sul suo gonfalone l'11 agosto 1945.
Ma il 5 agosto il Presidente del Ctln Carlo Ludovico Ragghianti, Enrico Fischer e Nello Niccoli riuscirono a passare sul Corridoio Vasariano da Palazzo Vecchio a Pitti e ad annunciare agli Alleati che il Ctln rappresentava il popolo fiorentino e che avrebbe organizzato l'insurrezione della città per cacciare i tedeschi occupanti e i franchi tiratori fascisti. L'11 agosto la Martinella di Palazzo Vecchio chiama all'insurrezione. I tedeschi si erano attestati su una linea difensiva dall'Affrico a San Iacopino. I partigiani li attaccano.
La battaglia è dura ma alla fine viene vinta Tra le perdite il comandante della divisione garibaldina Arno, il famoso Potente e tre comandanti delle brigate Rosselli. La lotta per la liberazione completa della città durò fino a primi di settembre.
Il 14 agosto gli Alleati entrarono in città e trovarono il Ctln installato in Palazzo Medici Riccardi e il Sindaco Gaetano Pieraccini in Palazzo Vecchio.
Gli Alleati allora dichiararono il loro giudizio su quanto era avvenuto e riconobbero nel Ctln il rappresentante del popolo toscano e le nomine da questi effettuate per le magistrature cittadine.
Era una grande svolta nella storia della Resistenza e della liberazione italiana. Un fatto di grande importanza sia politica che patriottica.
Per questo il gonfalone della città di Firenze venne decorato di medaglia d'oro al Valor Militare e il Presidente del Consiglio Ferruccio Parri venne ad spuntarla sul suo gonfalone l'11 agosto 1945.
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