A marzo sarà reso noto il nome della città vincitrice: il territorio si prepara a eventi e appuntamenti

In un'intervista rilasciata questa mattina al quotidiano La Repubblica Firenze la sindaca di Fiesole, Cristina Scaletti, ha fatto il punto circa la candidatura del Comune da lei guidato a Capitale italiana della Cultura 2028, un obiettivo per il quale l'amministrazione è a lavoro da tempo e per il quale ci si prepara al rush finale, dato che nella seconda metà di gennaio saranno resi noti i nomi delle prime dieci città finaliste, e a marzo, invece, si saprà il nome della vincitrice.

Un obiettivo, quello di Fiesole Capitale della Cultura, al quale l'amministrazione, la città e i cittadini, le istituzioni culturali del territorio stanno lavorando in sinergia e con convinzione, allestendo un programma ricco e, soprattutto, diffusio sull'intero territorio comunale, che coinvolga anche le frazioni fiesolane coinvolgendo le varie realtà associative e culturali: ad esempio, la sindaca Scaletti al quotidiano cita la rigenerazione di Compiobbi tramite l'arte.

E ancora, la valorizzazione dell'immenso patrimonio culturale che la città custodisce, dal museo archeologico, che sarà completamente riallestito, al parco di Monte Ceceri.
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