L'Opera di Santa Maria del Fiore ha realizzato, su commissione dell'Arcidiocesi di Firenze, e poi collocato sulla facciata del palazzo vescovile un grande stemma di Papa Leone XIV che ha sostituito quello di Papa Francesco.
Anche nel 2024 in occasione dell'insediamento di monsignor Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, le maestranze dell'Opera avevano realizzato e installato un nuovo stemma al posto di quello del cardinale Giuseppe Betori. Gli stemmi (cm 150 x 115) sono dipinti a mano dai restauratori dell'Opera di Santa Maria del Fiore, su un supporto di metallo che successivamente viene inserito in una cornice di legno. Il disegno viene fornito all'Opera dall'Arcidiocesi ed è realizzato dal grafico araldista Giuseppe Quattrociocchi.
Sullo stemma di Papa Leone XIV c'è scritto il motto, 'In Illo uno unum' (Nell'unico Cristo siamo uno), che riprende le parole pronunciate da Sant'Agostino in un sermone, l'Esposizione sul Salmo 127, per spiegare che "sebbene noi cristiani siamo molti, nell'unico Cristo siamo uno".
Quello di realizzare i grandi stemmi del Papa e dell'Arcivescovo per la facciata del palazzo vescovile di Firenze è una tradizione di cui non si conosce l'anno di origine. Sappiamo, invece, che nel '900 un grande stemma arcivescovile, sempre realizzato dalle maestranze dell'Opera, era posizionato nella seconda campata della navata centrale del Duomo.
Anche nel 2024 in occasione dell'insediamento di monsignor Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, le maestranze dell'Opera avevano realizzato e installato un nuovo stemma al posto di quello del cardinale Giuseppe Betori. Gli stemmi (cm 150 x 115) sono dipinti a mano dai restauratori dell'Opera di Santa Maria del Fiore, su un supporto di metallo che successivamente viene inserito in una cornice di legno. Il disegno viene fornito all'Opera dall'Arcidiocesi ed è realizzato dal grafico araldista Giuseppe Quattrociocchi.
Sullo stemma di Papa Leone XIV c'è scritto il motto, 'In Illo uno unum' (Nell'unico Cristo siamo uno), che riprende le parole pronunciate da Sant'Agostino in un sermone, l'Esposizione sul Salmo 127, per spiegare che "sebbene noi cristiani siamo molti, nell'unico Cristo siamo uno".
Quello di realizzare i grandi stemmi del Papa e dell'Arcivescovo per la facciata del palazzo vescovile di Firenze è una tradizione di cui non si conosce l'anno di origine. Sappiamo, invece, che nel '900 un grande stemma arcivescovile, sempre realizzato dalle maestranze dell'Opera, era posizionato nella seconda campata della navata centrale del Duomo.
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