Migliaia di visitatori hanno affollato lo spazio presso il quale sono stati organizzati settanta eventi

Successo per lo stand della Regione Toscana al Salone Internazionale del Libro di Torino. Sempre affollato, lo stand da più di 150metri quadrati ha visto la presenza di migliaia di visitatori e oltre 70 eventi organizzati.
    
Inoltre sono stati più di 800 gli appassionati portati al Lingotto nella giornata di sabato 17 maggio con i treni dei lettori organizzati dalla Regione. Tra loro i partecipanti e i vincitori del Premio Giovani Poeti Gregor von Rezzori e gli oltre 150 ragazzi coinvolti nel progetto 'Fuori dal cassetto' romanzo collettivo scritto con il laboratorio del 'Porto delle Storie'. Tanti gli ospiti che si sono alternati, da Ascanio Celestini alla presidente della Cnr Maria Chiara Carrozza, dalla senatrice a vita Elena Cattaneo ai candidati al premio Strega Andrea Bajani e Valerio Aiolli.

Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo si dice "orgoglioso che la Toscana sia stata l'unica Regione ad aver organizzato i 'treni dei lettori', permettendo a tante ragazze e ragazzi, e non solo, di partecipare al Salone del Libro. Credo fortemente che avvicinare i giovani alla lettura e ai luoghi della cultura sia uno dei compiti più importanti per chi ha responsabilità istituzionali. Anche la presenza del Consiglio regionale al Salone è stata un successo: abbiamo portato la voce di una Toscana che legge, che crea e che investe nel sapere. Per me cultura vuol dire libertà. E investire in cultura significa costruire una società più consapevole, più giusta e più forte".

Ad animare con la sua presenza lo stand della Regione Toscana la presidente della commissione regionale istruzione e cultura Cristina Giachi. "Mai come quest'anno - sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani - la partecipazione della Toscana al Salone di Torino è avvenuta sotto il segno della qualità, per le numerose presenze e per il successo degli incontri, affollatissimi, che si sono svolti nel nostro stand: da quelli sui temi della memoria a quelli dedicati ai bambini e all'attività della stamperia Braille. E poi la grande presenza di ragazzi e ragazze, che a Torino sono arrivati con i due treni dei lettori. Sono risultati che ci spingono a puntare ancora di più sulla lettura come fattore di crescita civile e a rafforzare il nostro sostegno al mondo dell'editoria, anche di fronte al disimpegno del governo nazionale". 
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