Si chiude, almeno per il momento, la crisi innescata dall’annuncio della Targetti, lo scorso autunno, di chiudere lo stabilimento fiorentino e spostare parte della forza lavoro al nuovo polo di Avellino.
Come scrive stamani La Repubblica Firenze, nel corso dell’ultimo tavolo di crisi convocato in Regione assieme a sindacati, Metrocittà e Comune, l’azienda ha fatto un passo indietro annunciando il ricollocamento nella nuova sede fiorentina di quei lavoratori che avrebbero dovuto trasferirsi in Campania, oltre ad un nuovo piano industriale da tre milioni e mezzo di euro e l’attivazione della cassa integrazione straordinaria per la riorganizzazione aziendale.
Soddisfazione è stata espressa sia dal consigliere del presidente Giani per le crisi aziendali Valerio Fabiani sia, seppur con cautela, dai sindacati, che ribadiscono: “Monitoreremo la situazione affinché avvenga il rilancio industriale”.
Come scrive stamani La Repubblica Firenze, nel corso dell’ultimo tavolo di crisi convocato in Regione assieme a sindacati, Metrocittà e Comune, l’azienda ha fatto un passo indietro annunciando il ricollocamento nella nuova sede fiorentina di quei lavoratori che avrebbero dovuto trasferirsi in Campania, oltre ad un nuovo piano industriale da tre milioni e mezzo di euro e l’attivazione della cassa integrazione straordinaria per la riorganizzazione aziendale.
Soddisfazione è stata espressa sia dal consigliere del presidente Giani per le crisi aziendali Valerio Fabiani sia, seppur con cautela, dai sindacati, che ribadiscono: “Monitoreremo la situazione affinché avvenga il rilancio industriale”.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














