È stato attivato nei giorni scorsi presso l'ufficio del garante del contribuente per la Regione Toscana il tavolo della compliance, il primo del genere in Toscana, che vede riuniti i direttori provinciali e regionali dell'amministrazione finanziaria (Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate e riscossioni) e i presidenti e vicepresidenti degli ordini provinciali dei dottori commercialisti.
All'apertura dei lavori, si spiega in una nota, è intervenuto anche il presidente nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili Elbano De Nuccio. L'incontro, si spiega in una nota, vuole favorire, in coerenza con il contenuto dello statuto del contribuente, la collaborazione e la condivisione tra fisco e professionisti al fine di valorizzare il ruolo di ognuno all'interno di un sistema che oggi più che mai deve favorire la legalità e l'equità sociale ed economica.
Il garante del contribuente Alessandro Capocchi ha evidenziato come "l'appartenenza al medesimo sistema richieda il riconoscimento reciproco dei ruoli e la volontà da parte di tutti gli attori di agevolare in ogni forma l'interlocuzione specie con i professionisti che sono portatori qualificati delle istanze dei contribuenti. È necessario che all'interno del sistema si possa parlare lo stesso 'linguaggio', e per questo molto importante è la progettazione di percorsi formativi congiunti".
Per Capocchi "lo scenario attuale rappresenta una grande opportunità per l'intero sistema Italia per supportare e valorizzare l'ecosistema socioeconomico che nella biodiversità economica contraddistingue tutti i nostri territori".
All'apertura dei lavori, si spiega in una nota, è intervenuto anche il presidente nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili Elbano De Nuccio. L'incontro, si spiega in una nota, vuole favorire, in coerenza con il contenuto dello statuto del contribuente, la collaborazione e la condivisione tra fisco e professionisti al fine di valorizzare il ruolo di ognuno all'interno di un sistema che oggi più che mai deve favorire la legalità e l'equità sociale ed economica.
Il garante del contribuente Alessandro Capocchi ha evidenziato come "l'appartenenza al medesimo sistema richieda il riconoscimento reciproco dei ruoli e la volontà da parte di tutti gli attori di agevolare in ogni forma l'interlocuzione specie con i professionisti che sono portatori qualificati delle istanze dei contribuenti. È necessario che all'interno del sistema si possa parlare lo stesso 'linguaggio', e per questo molto importante è la progettazione di percorsi formativi congiunti".
Per Capocchi "lo scenario attuale rappresenta una grande opportunità per l'intero sistema Italia per supportare e valorizzare l'ecosistema socioeconomico che nella biodiversità economica contraddistingue tutti i nostri territori".
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