I grandi temi della poetica di Ingmar Bergman rivivono a teatro grazie a ‘Sarabanda'. Una trasposizione dell'ultima fatica del maestro del cinema, come riporta La Nazione Firenze, a ventidue anni dalla programmazione in sala, con Renato Carpentieri e Alvia Reale, protagonisti dello spettacolo diretto da Roberto Andò, che andrà in scena da martedì a domenica prossimi al Teatro della Pergola (alle 21, tranne giovedì alle 19 e domenica alle 16).
Una trama che è un pretesto per raccontare il rapporto familiare, il conflitto tra genitori e figli, la distanza e l'attaccamento, ma anche l'angoscia della morte, che prende forma in dieci dialoghi, nei quali i personaggi si confrontano in coppia, uno davanti all'altro. E nel finale la ricerca della libertà della figlia, che trova nell'orchestra l'unica possibilità per fuggire da quell'esistenza.
Un'opera che è il testamento di Bergman, dove tornano alla ribalta la solitudine, la vecchiaia, la redenzione che si raggiunge con l'arte, in una struttura che ricorda quella musicale del ballo da cui prende il nome.
‘Sarabanda' è prodotto da Teatro di Napoli e Teatro nazionale di Genova, insieme al Teatro Biondo di Palermo.
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