Ieri il cda della Fondazione, adesso un accordo per l’uscita di scena del dg

Il nodo attorno al futuro del Teatro della Toscana, e in particolare al suo direttore generale Marco Giorgetti, sembra destinato a sciogliersi presto.

La Nazione questa mattina riporta che nel corso del cda di ieri alla sindaca di Firenze Sara Funaro, che è anche presidente della fondazione che gestisce i teatri fiorentini della Pergola e di Rifredi, oltre che il Teatro Era di Pontedera, ha ricevuto mandato per “verificare la sussistenza di ipotesi conciliative per la definizione del rapporto con il direttore generale”.

Si avvicina quindi la conclusione del lunghissimo incarico di Giorgetti, rimasto in sella per venticinque anni ma sempre più distante dalle posizioni del Comune: la parola fine al rapporto dovrebbe arrivare oggi nel corso di un ulteriore incontro fissato all’Ispettorato del Lavoro, nel quale l’ormai ex dg e la sindaca dovrebbero trovare l’accordo sulle cifre.

Per il momento, poi, l’incarico verrà affidato ad interim, forse all’attuale Direttore della Direzione Società Partecipate Enrico Maria Peruzzi, mentre per il futuro prende corpo l’ipotesi dell’attuale direttore generale della Fondazione Ort Marco Parri.

Sull’intera vicenda, aggiunge poi La Nazione, aleggia anche lo spettro dello scontro politico con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, che in occasione delle sue recenti visite a Firenze aveva più volte tagliato corto sulla questione confermando Giorgetti.

Altro nodo che si interseca poi con la vicenda è quello della classificazione del Teatro della Toscana come teatro nazionale, status che porta cospicui finanziamenti pubblici: per il momento sembrerebbe che la decisione sia quella di mantenere la classificazione con un punteggio più basso per quel che riguarda la programmazione artistica.

Indiscrezione, questa, che avrebbe provocato l’alzata di scudi da parte del mondo dell’arte in difesa del direttore artistico Stefano Massini.


Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies