Umberto Orsini, Toni Servillo, Luca Zingaretti, Ottavia Piccolo, Sonia Bergamasco, Fabrizio Gifuni, Francesco Montanari, Vinicio Marchioni: sono alcuni degli artisti firmatari di un documento che esprime vicinanza al Teatro della Toscana, declassato da teatro nazionale a teatro di città e indignazione per "l'aggressione senza precedenti" subita dallo stesso e dalla Pergola che ne fa parte. Tra i firmatari anche Armando Punzo, Virgilio Sieni, Lucia Calamaro, Mimmo Borrelli, Sandro Lombardi, Federico Tiezzi, Davide Enia, Teatro Sotterraneo, Lacasadargilla / Lisa Ferlazzo Natoli, Alessandro Ferroni, Maddalena Parise, Alice Palazzi, Roberto Latini.
"A seguito della lettura degli incredibili punteggi artistici dei quattro commissari rimasti a decidere le sorti del Teatro della Toscana dopo le dimissioni di chi aveva denunciato la manovra politica per umiliare il nuovo direttore artistico Stefano Massini - affermano i firmatari -, denunciamo che questo è un vero attacco non solo a lui e ai lavoratori del Teatro della Toscana, ma anche alla qualità di tutti noi che porteremo il nostro lavoro nella stagione di indiscutibile livello configurata dal nuovo direttore, e adesso colpita dai voti dei commissari. Senza esitazione e con tutta la necessaria indignazione, ci stringiamo intorno al Teatro della Toscana oggetto di un'aggressione senza precedenti".
In base a quanto pubblicato dalla stampa, la commissione ministeriale al Teatro della Toscana ha dato il punteggio di 4.50 su un massimo di 7 per la direzione artistica, di 5.5 su 9 per la qualità professionale del personale artistico, 5 su 9 al progetto di produzione, 6 su 6 alla qualità artistica degli spettacoli ospitati, 1 su 1 a ricerca, educazione e fidelizzazione del pubblico, 1 su 2 a contabilità e affidabilità gestionale, 1 su 1 per collaborazioni nazionali- partecipazione a progetti europei e internazionali.
"A seguito della lettura degli incredibili punteggi artistici dei quattro commissari rimasti a decidere le sorti del Teatro della Toscana dopo le dimissioni di chi aveva denunciato la manovra politica per umiliare il nuovo direttore artistico Stefano Massini - affermano i firmatari -, denunciamo che questo è un vero attacco non solo a lui e ai lavoratori del Teatro della Toscana, ma anche alla qualità di tutti noi che porteremo il nostro lavoro nella stagione di indiscutibile livello configurata dal nuovo direttore, e adesso colpita dai voti dei commissari. Senza esitazione e con tutta la necessaria indignazione, ci stringiamo intorno al Teatro della Toscana oggetto di un'aggressione senza precedenti".
In base a quanto pubblicato dalla stampa, la commissione ministeriale al Teatro della Toscana ha dato il punteggio di 4.50 su un massimo di 7 per la direzione artistica, di 5.5 su 9 per la qualità professionale del personale artistico, 5 su 9 al progetto di produzione, 6 su 6 alla qualità artistica degli spettacoli ospitati, 1 su 1 a ricerca, educazione e fidelizzazione del pubblico, 1 su 2 a contabilità e affidabilità gestionale, 1 su 1 per collaborazioni nazionali- partecipazione a progetti europei e internazionali.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














