Termocamere nelle strade del centro Unesco di Firenze per monitorare i flussi turistici. Si tratta, spiega Palazzo Vecchio, dell'implementazione di un test pilota nato dalla collaborazione tra Università di Firenze, Fondazione per la ricerca e l'Innovazione e Comune, riguardante la ricerca di soluzioni digitali innovative per il settore turistico, attraverso un monitoraggio ed una gestione più avanzata ed efficace dei flussi. Il protocollo d'intesa è stato siglato tra Comune, dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Università e la Fondazione per la ricerca e l'innovazione dell'ateneo.
"Strumenti tecnologicamente avanzati, a favore del nostro impegno per una città sempre più vivibile - dicono l'assessore al turismo Jacopo Vicini e l'assessora a smart city Laura Sparavigna - Firenze è sempre più smart city, adesso grazie alla ricerca e alla sperimentazione possiamo acquisire dati preziosi per lo sviluppo di soluzioni digitali a favore di un turismo sempre più sostenibile".
"Questo accordo - aggiunge Marco Pierini, presidente della Fondazione per la ricerca e l'Innovazione dell'Università di Firenze - testimonia la capacità di dialogo tra attori dell'ecosistema dell'innovazione fiorentino che si sostanzia nella disponibilità di mettere a sistema competenze diverse per sostenere lo sviluppo e il benessere del territorio".
"L'impiego di applicazioni e tecnologie avanzatissime (dagli algoritmi di intelligenza artificiale alle termocamere, passando per una piattaforma smart come Snap4City) potrà fornire ai decisori pubblici nuovi elementi a sostegno di politiche ancora più mirate e incisive", spiega Paolo Nesi docente del dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Università.
Il Comune avrà accesso libero al sistema, mediante la piattaforma Snap4City, a cadenze quadrimestrali. Saranno disponibili dashboard e grafici inerenti i flussi, con dati sulla densità turistica delle aree coperte dai sensori e analisi del comportamento dei visitatori. L'investimento per l'implementazione del test pilota viene realizzato tramite fondi specifici concessi dal programma Interreg Euro-Med mediante il progetto Tourismo senza alcun costo a carico del Comune.
"Strumenti tecnologicamente avanzati, a favore del nostro impegno per una città sempre più vivibile - dicono l'assessore al turismo Jacopo Vicini e l'assessora a smart city Laura Sparavigna - Firenze è sempre più smart city, adesso grazie alla ricerca e alla sperimentazione possiamo acquisire dati preziosi per lo sviluppo di soluzioni digitali a favore di un turismo sempre più sostenibile".
"Questo accordo - aggiunge Marco Pierini, presidente della Fondazione per la ricerca e l'Innovazione dell'Università di Firenze - testimonia la capacità di dialogo tra attori dell'ecosistema dell'innovazione fiorentino che si sostanzia nella disponibilità di mettere a sistema competenze diverse per sostenere lo sviluppo e il benessere del territorio".
"L'impiego di applicazioni e tecnologie avanzatissime (dagli algoritmi di intelligenza artificiale alle termocamere, passando per una piattaforma smart come Snap4City) potrà fornire ai decisori pubblici nuovi elementi a sostegno di politiche ancora più mirate e incisive", spiega Paolo Nesi docente del dipartimento di Ingegneria dell'informazione dell'Università.
Il Comune avrà accesso libero al sistema, mediante la piattaforma Snap4City, a cadenze quadrimestrali. Saranno disponibili dashboard e grafici inerenti i flussi, con dati sulla densità turistica delle aree coperte dai sensori e analisi del comportamento dei visitatori. L'investimento per l'implementazione del test pilota viene realizzato tramite fondi specifici concessi dal programma Interreg Euro-Med mediante il progetto Tourismo senza alcun costo a carico del Comune.
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