'Sistema per favorire l'accesso dei giovani al settore dei beni culturali' dichiara il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi

Il Comune di San Casciano in Val di Pesa, in qualità di ente capofila della rete museale del Chianti Valdarno, a indire l’avviso per la selezione di tre persone, interessate a svolgere un tirocinio presso due musei del Sistema e più in generale ad orientare la propria attività professionale nel comparto museale. L’attività si inserisce nell’ambito del progetto “Sistema 4.0: Percorsi di Formazione, Innovazione e Inclusione Sociale nel Sistema Museale del Chianti –Valdarno fiorentino”, è finanziata con le risorse del PR FSE + Toscana 2021-2027 e rientra nell’ambito di Giovanisì (www.giovanisi.it), il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Per partecipare alla selezione occorre essere in possono di determinati requisiti fra cui essere inoccupati/disoccupati, avere età massima di 30 anni, non compiuti al momento della scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione, essere in possesso di diploma di laurea magistrale/specialistica in Storia dell’Arte (LM-89) o in Conservazione e restauro dei beni culturali (LMR/02) conseguito da non oltre 24 mesi alla data di attivazione del tirocinio. Altri requisiti che saranno presi in considerazione sono i percorsi di esperienza nel comparto dei beni culturali e gli stage realizzati e conclusi, la conoscenza certificata di almeno una lingua straniera.

"Si tratta di un progetto di rilievo – dichiara il sindaco Roberto Ciappi - che mira a favorire l’accesso dei giovani under 30 al settore dei beni culturali tramite un percorso formativo e di tirocinio strutturato, sviluppando competenze in catalogazione e conservazione dei beni museali, digitalizzazione e nuove tecnologie per i musei, comunicazione e mediazione culturale, allestimento mostre, strategia di valorizzazione, accessibilità museale, organizzazione di itinerari culturali."

“L’intento – precisa l’assessora alla Cultura Sara Albiani – è quello di promuovere i musei come spazi di innovazione e di inclusione sociale attraverso la formazione di nuove professionalità e di competenze in linea con le necessità contemporanee”.

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