La Toscana partecipa con un grande stand di 150 metri quadri, che accoglierà 46 piccoli e medi editori toscani, e oltre 70 eventi, al Salone internazionale del Libro che si apre a Torino. Oltre 800 appassionati lettori, soprattutto ragazze e ragazzi, si spiega in una nota, raggiungeranno sabato 17 maggio la stazione del Lingotto con due treni speciali.
Il primo, con ancora pochi posti disponibili e prenotabili, partirà alle 6:25 da Livorno, fermerà a Pisa e arriverà a Torino alle 10:25. Il secondo, esaurito da tempo, partirà da Chiusi-Chianciano alle 6:50, fermerà ad Arezzo e Firenze per arrivare al Lingotto alle 10:55. Il ritorno è previsto poco dopo le 18.
Ad attenderli l'esperienza nel nuovo stand nel Padiglione Oval di oltre 150 metri quadrati dove dal 15 al 19 maggio saranno presenti anche il Gabinetto G.P. Vieusseux, le quattro Unipress toscane, la Stamperia braille della Regione, la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo, Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione Turistica. E ancora, il progetto 'La Toscana delle Donne', toscanalibri.it, i Festival e premi letterari toscani, la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale e tanti altri per un ampio programma di eventi, incontri d'autore, presentazioni e nuove proposte editoriali.
Tra gli appuntamenti, l'evento speciale, 'Donne nella Scienza: ieri e oggi', il 17 maggio alle 12:45 nella sala Berlino del Centro congressi Lingotto, a cui parteciperanno anche Maria Chiara Carrozza, presidente del Cnr, ed Elena Cattaneo, senatrice a vita e autrice del libro "Scienziate". L'evento è organizzato dalla Giunta regionale, dal Consiglio regionale della Toscana e dall'Università di Pisa. In quest'occasione verrà presentato il volume 'Un ateneo al femminile' di Pisa University Press.
"La partecipazione della Regione Toscana al Salone del Libro di Torino è accompagnata dal motto 'Leggere liberi, leggere tutti' - spiega il presidente della Regione Eugenio Giani -. Una frase che riflette una convinzione profonda: leggere è sia un diritto che un piacere, è un'attività che arricchisce le persone e fa crescere le comunità. Per questo puntiamo su una Toscana fatta di lettori, oltre che su una Toscana da leggere".
Per il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: "Essere presenti al Salone del Libro di Torino con decine di eventi, un grande stand, i due treni dei lettori e un'intera comunità culturale che si muove insieme significa molto più di una semplice partecipazione: è la dimostrazione concreta di quanto la Toscana creda nella cultura come infrastruttura fondamentale per il futuro".
Il primo, con ancora pochi posti disponibili e prenotabili, partirà alle 6:25 da Livorno, fermerà a Pisa e arriverà a Torino alle 10:25. Il secondo, esaurito da tempo, partirà da Chiusi-Chianciano alle 6:50, fermerà ad Arezzo e Firenze per arrivare al Lingotto alle 10:55. Il ritorno è previsto poco dopo le 18.
Ad attenderli l'esperienza nel nuovo stand nel Padiglione Oval di oltre 150 metri quadrati dove dal 15 al 19 maggio saranno presenti anche il Gabinetto G.P. Vieusseux, le quattro Unipress toscane, la Stamperia braille della Regione, la Biblioteca della Toscana Pietro Leopoldo, Fondazione Sistema Toscana, Toscana Promozione Turistica. E ancora, il progetto 'La Toscana delle Donne', toscanalibri.it, i Festival e premi letterari toscani, la Fondazione Archivio Diaristico Nazionale e tanti altri per un ampio programma di eventi, incontri d'autore, presentazioni e nuove proposte editoriali.
Tra gli appuntamenti, l'evento speciale, 'Donne nella Scienza: ieri e oggi', il 17 maggio alle 12:45 nella sala Berlino del Centro congressi Lingotto, a cui parteciperanno anche Maria Chiara Carrozza, presidente del Cnr, ed Elena Cattaneo, senatrice a vita e autrice del libro "Scienziate". L'evento è organizzato dalla Giunta regionale, dal Consiglio regionale della Toscana e dall'Università di Pisa. In quest'occasione verrà presentato il volume 'Un ateneo al femminile' di Pisa University Press.
"La partecipazione della Regione Toscana al Salone del Libro di Torino è accompagnata dal motto 'Leggere liberi, leggere tutti' - spiega il presidente della Regione Eugenio Giani -. Una frase che riflette una convinzione profonda: leggere è sia un diritto che un piacere, è un'attività che arricchisce le persone e fa crescere le comunità. Per questo puntiamo su una Toscana fatta di lettori, oltre che su una Toscana da leggere".
Per il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: "Essere presenti al Salone del Libro di Torino con decine di eventi, un grande stand, i due treni dei lettori e un'intera comunità culturale che si muove insieme significa molto più di una semplice partecipazione: è la dimostrazione concreta di quanto la Toscana creda nella cultura come infrastruttura fondamentale per il futuro".
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