Con la stagione estiva ripartirà il turismo croceristico che, sfruttando il porto di Livorno, porterà a Firenze decine di migliaia di visitatori. Un tipo di turismo, però, che alla città porta ben pochi benefici, dato che si tratta di un’autentica esperienza mordi e fuggi, dato che il tempo che i croceristi possono trascorrere in città è limitato a poche ore.
Per questo, a La Nazione, il presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti avanza una nuova proposta per tentare di trasformare una forma così aggressiva e dannosa di turismo in una risorsa, almeno in parte: introdurre un ticket ad hoc per i croceristi.
Una soluzione, spiega il quotidiano, che cerca di venire incontro alle esigenze della città, prostrata da quella che molti ritengono una vera e propria invasione di turismo rapidissimo che poco lascia, in termini economici, a Firenze.
E che negli ultimi tempi è nuovamente salita alla ribalta dopo che il Comune ha annunciato l’intenzione di spostare la sosta del bus turistici da lungarno pecori Giraldi ad altro luogo di Firenze.
Ma il Comune ha replicato alla proposta di Manetti spiegando che, almeno per il momento, la città è già dotata di un ticket di ingresso, che è quello che i bus turistici devono pagare per poter sostare sul lungarno, ma che per poter introdurre strumenti più incisivi è necessario attendere che esca il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che consenta di modificare i ticket: fino ad allora gli enti locali possono fare poco in materia.
Raccoglie con soddisfazione la proposta del presidente Manetti il consigliere comunale di Forza Italia Alberto Locchi, che annuncia che porterà in Consiglio una proposta riguardante il “turista giornaliero”.
Per questo, a La Nazione, il presidente della Camera di Commercio di Firenze Massimo Manetti avanza una nuova proposta per tentare di trasformare una forma così aggressiva e dannosa di turismo in una risorsa, almeno in parte: introdurre un ticket ad hoc per i croceristi.
Una soluzione, spiega il quotidiano, che cerca di venire incontro alle esigenze della città, prostrata da quella che molti ritengono una vera e propria invasione di turismo rapidissimo che poco lascia, in termini economici, a Firenze.
E che negli ultimi tempi è nuovamente salita alla ribalta dopo che il Comune ha annunciato l’intenzione di spostare la sosta del bus turistici da lungarno pecori Giraldi ad altro luogo di Firenze.
Ma il Comune ha replicato alla proposta di Manetti spiegando che, almeno per il momento, la città è già dotata di un ticket di ingresso, che è quello che i bus turistici devono pagare per poter sostare sul lungarno, ma che per poter introdurre strumenti più incisivi è necessario attendere che esca il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che consenta di modificare i ticket: fino ad allora gli enti locali possono fare poco in materia.
Raccoglie con soddisfazione la proposta del presidente Manetti il consigliere comunale di Forza Italia Alberto Locchi, che annuncia che porterà in Consiglio una proposta riguardante il “turista giornaliero”.
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