Toscana e Isola d’Elba in cima alle preferenze, con vacanzieri italiani ed europei alla ricerca di fresco e natura

Il turismo nelle montagne italiane contribuisce al 6,7% del Pil nazionale, con punte in Toscana fino al 40% sull’Isola d’Elba. Agosto, scrive questa mattina il Corriere Fiorentino, registra buone presenze, con il ponte di Ferragosto praticamente esaurito e ottime prospettive per la seconda metà del mese. La permanenza media è di circa 3,1 giorni, spinta dalla ricerca di esperienze all’aria aperta, turismo lento e contatto con la natura.

Secondo Uncem, le aree toscane più attrattive sono Mugello, Appennino Pistoiese, Valtiberina, Versilia e valle del Serchio, oltre all’Elba. Le presenze turistiche in montagna sono 10 ogni 100 abitanti, superiori alla media nazionale di 7,3. La maggioranza dei visitatori sono italiani, ma crescono anche i turisti stranieri, con prevalenza di tedeschi, olandesi, nord europei e inglesi.

Sindaci e rappresentanti locali evidenziano come eventi culturali, sagre, festival, percorsi per bici e cammini contribuiscano al richiamo turistico, offrendo attività anche nelle ore serali. Federalberghi Toscana sottolinea l’importanza del turismo di prossimità e familiare, invitando a sviluppare programmi per valorizzare la montagna tutto l’anno, al di là della stagione invernale e degli impianti sciistici. L’obiettivo è una montagna toscana più diversificata e attrattiva, sul modello di altre regioni come il Trentino.

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