Per il sindacato 'la speranza è che l'amministrazione metta ordine sul tpl non di linea'

"Come organizzazione sindacale esprimiamo il nostro apprezzamento, oltre che per la bontà della misura, anche per il coinvolgimento delle parti sociali nella formazione delle decisioni assunte" in merito alla nuova regolamentazione su caddy e golf cart a Firenze. Ora l'auspicio è che Palazzo Vecchio procedano "anche alla stesura di nuove disposizioni in grado di mettere ordine nel Tpl non di linea per arginare l'abusivismo dilagante che vi si riscontra". Così in una nota la Uil trasporti con il segretario generale per la Toscana Michele Panzieri e Leonardo Mugnaini, coordinatore Uil Firenze.
    
Riguardo al regolamento caddy - golf cart "è stato messo sotto controllo - spiega il sindacato - un fenomeno in crescita esponenziale, che rischiava di aumentare il caos in città, oltre che a dare dignità e garanzie a lavoratori che, in base a tale nuova disposizione, potranno operare tutelati da rapporti di lavoro subordinato in conformità con la vigente normativa.

Come organizzazione sindacale esprimiamo il nostro apprezzamento, oltre che per la bontà della misura, anche per il coinvolgimento delle parti sociali nella formazione delle decisioni assunte, condivisione che ha permesso l'elaborazione di un regolamento le cui ragioni, ripristino di legalità in primis, sono state infine, responsabilmente condivise, anche dalle forze di opposizione. Il nostro auspicio e la nostra speranza
- prosegue il sindacato - è che la sindaca Sara Funaro e gli assessori Andrea Giorgio e Jacopo Vicini, dopo aver onorato gli impegni precedentemente assunti in ordine alla regolamentazione dei caddy e golf cart, procedano, con medesima determinazione, anche alla stesura di nuove disposizioni in grado di mettere ordine nel tpl non di linea per arginare l'abusivismo dilagante che vi si riscontra, che sta inquinando il corretto svolgimento dei servizi taxi e Ncc fino ad oggi svolti con regolarità e nel reciproco rispetto da operatori consapevoli del proprio ruolo e che, pur rispettando leggi e regolamenti, stanno ingiustamente subendo consistenti perdite economiche a causa di una dilagante illegalità".
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