Con una tesi di laurea su 'Il rispetto dei limiti di velocità in Italia: studio al simulatore di guida del LaSis', Irene Infante della facoltà di Ingegneria dell'Università di Firenze, si è aggiudicata la prima edizione del premio di laurea 'Gabriele Borgogni', riconoscimento assegnato al miglior lavoro sul tema 'La sicurezza stradale 4.0, nuove tecnologie, normative, infrastrutture, ed elaborazione del lutto'. Oggi la cerimonia nell'Aula magna del rettorato dell'Università di Firenze, in piazza San Marco.
"Sono sinceramente emozionata per questa prima edizione del premio di laurea intitolato a mio fratello - ha detto Valentina Borgogni presidente dell'associazione intitolata a Gabriele -. Abbiamo sempre avuto il supporto e la collaborazione dell'Università di Firenze, per tanti altri progetti che abbiamo fatto negli anni, e questo premio rappresenta il coronamento del forte legame che abbiamo instaurato".
A seguire si è svolta una tavola rotonda, 'Novità al Cds e sicurezza stradale: vanno di pari passo?', organizzata insieme ad Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) Firenze. "Trattandosi di un argomento così trasversale, siamo stati felici di ottenere il supporto e la collaborazione dell'associazione Borgogni, dell'Università degli studi e della Fondazione Forense, per poter creare un evento formativo interdisciplinare, destinato non solo agli avvocati, ma a tutti i cittadini, nella convinzione che la conoscenza delle regole e l'educazione stradale rappresentino uno strumento essenziale nella prevenzione degli incidenti", le parole della presidente Elisabetta Sarti.
"Sono sinceramente emozionata per questa prima edizione del premio di laurea intitolato a mio fratello - ha detto Valentina Borgogni presidente dell'associazione intitolata a Gabriele -. Abbiamo sempre avuto il supporto e la collaborazione dell'Università di Firenze, per tanti altri progetti che abbiamo fatto negli anni, e questo premio rappresenta il coronamento del forte legame che abbiamo instaurato".
A seguire si è svolta una tavola rotonda, 'Novità al Cds e sicurezza stradale: vanno di pari passo?', organizzata insieme ad Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) Firenze. "Trattandosi di un argomento così trasversale, siamo stati felici di ottenere il supporto e la collaborazione dell'associazione Borgogni, dell'Università degli studi e della Fondazione Forense, per poter creare un evento formativo interdisciplinare, destinato non solo agli avvocati, ma a tutti i cittadini, nella convinzione che la conoscenza delle regole e l'educazione stradale rappresentino uno strumento essenziale nella prevenzione degli incidenti", le parole della presidente Elisabetta Sarti.
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