In arrivo le risorse da Roma dopo i cospicui tagli, ma atenei e sindacati rimangono scettici sulla reale portata delle nuove risorse

Il Corriere Fiorentino questa mattina scrive che per gli atenei italiani, e quindi anche quelli toscani, è stato annunciato l’aumento delle risorse stanziate con il fondo di finanziamento ordinario, che quest’anno arriverà a 9,4 miliardi di euro con un incremento di 336 milioni rispetto all’anno scorso.

Fondi importanti, spiega il quotidiano, dopo che le università aveva denunciato tagli pesanti ai propri finanziamenti (a Firenze erano stati tolti 17 milioni, a Pisa 16,5), che sebbene ancora non siano del tutto definiti, dato che la ripartizione verrà annunciata nei prossimi giorni, saranno importanti per dare ossigeno ai bilanci degli atenei.

Sul nuovo stanziamento ministeriale rimangono però forti perplessità sia dal lato accademico sia da quello sindacale, tanto che Flc Cgil denuncia che la nuova dotazione, in realtà, non fa altro che recuperare le risorse che erano state tagliate l’anno scorso dal Piano straordinario: inoltre, spiega ancora la Cgil, nel corso del biennio 2024-2025 le università statali hanno dovuto mettere mano ai bilanci arrivando a tagliare, in totale, spese per un ammontare complessivo di un miliardo di euro.

Le risorse ministeriali in arrivo, per quanto fondamentali per dare respiro ai bilanci, non saranno comunque adeguate per coprire efficacemente le spese delle università.


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