In cinque anni effettuati lavori di restauro, riqualificazione e digitalizzazione

Undici milioni di euro in cinque anni per il restauro la riqualificazione, la sicurezza e la digitalizzazione dei palazzi del Consiglio regionale della Toscana. A fare il resoconto delle opere portate avanti nel corso della legislatura, adesso raccolte in una pubblicazione e documentate in un video, il presidente dell'assemblea di Palazzo del Pegaso, Antonio Mazzeo. "A differenza del passato, in questi anni abbiamo scelto di valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale", per restituire ai toscani "degli spazi più accessibili, più sicuri e più belli".
    
"Dalle iniziative che sono avvenute qui nel nostro palazzo", quello del Pegaso, ha ricordato, "il grande lampadario che è stato restaurato, fino ad arrivare a una delle sale più belle", quella del Gonfalone, "che è ritornata al suo splendore con i colori storici e che dà il senso di quella che è la nostra terra; una terra di arte, di cultura, di bellezza".

Gli interventi hanno anche riguardato la digitalizzazione: "Abbiamo investito molto su strumenti largamente innovativi, cercato di aprire le porte della nostra biblioteca, dei nostri fondi, tipo il fondo Oriana Fallaci. È un regalo che facciamo ai cittadini del mondo che hanno la possibilità di poter accedere, consultare testi che sono unici e introvabili, e che danno il senso della storia della nostra terra", ha detto ancora Mazzeo.

    
"In cinque anni più di 11 milioni di euro investiti, in parte con una buona programmazione, in parte con i risparmi derivanti dagli avanzi, dalla buona gestione dei costi della politica", ha rivendicato il presidente del Consiglio, che ha ringraziato il "lavoro importantissimo" svolto dagli uffici.
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